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Robin Williams, a un anno dalla morte
Redazione
11 anni fa
Era l'oggi di un anno fa, l'11 agosto del 2014 tutti noi ci svegliammo apprendendo la tragica notizia

"O Capitano, mio capitano! Chi conosce questi versi? Non lo sapete? È una Poesia di Walt Whitman, che parla di Abramo Lincoln. Ecco, in questa classe potete chiamarmi professor Keating o se siete un po' più audaci, O Capitano, mio Capitano". Una citazione che non può non far tornare alla mente Robin Williams, che interpretò il professor John Keating ne 'L'attimo fuggente'. Era l'oggi di un anno fa, l'11 agosto del 2014 tutti noi ci svegliammo apprendendo la tragica notizia. L'attore, appena dopo aver compiuto 63 anni, si tolse la vita.

La notizia della morte di Robin Williams rimbalzò in tutto il mondo. Lasciando chi attonito, chi incredulo. A un anno esatto dalla sua morte, il mondo lo ricorda ancora per il grande uomo e attore che era. Un attore che ha saputo regalarci un'ampia gamma di emozioni: Ci ha fatto gioire con film come 'Mrs. Doubtfire'; ci ha rattristati con 'L'uomo bicentenario'; lo abbiamo perfino un po' temuto (e forse odiato) come cattivo in 'One Hour Photo'; ci ha dato speranza al grido di 'Good morning Vietnam'; e ci ha dato un misto di tristezza e allegria con la sua magistrale interpretazione in 'Patch Adams'. E' forse uno degli attori che, proprio donandoci tutte queste emozioni, ha lasciato al mondo una grande eredità. Ed è forse proprio per questo che a un anno dalla sua scomparsa il mondo continua a ricordarlo con affetto.

Tante cose si sono dette e si continuano a dire di Robin Williams. Ma non si può dire che non sia stato uno dei più grandi attori degli ultimi tempi. Uno degli attori più duttili, che sapeva ancora innamorarsi del suo ruolo. Non importa quanto fosse bizzarro, se era convinto del progetto lo portava avanti con grande entusiasmo. Anche se questo poteva rappresentare un passo indietro nella sua carriera.

Era, insomma, uno dei veri grandi attori rimasti. Che venne forse sfiancato dalla stessa Hollywood che lo aveva reso immortale. Gli ultimi anni lo vedono per lo più in commediole che nulla avevano a che fare con i grandi ruoli comici che lo avevano distinto da tutti gli altri. Finché non arrivò la serie tv 'The Crazy Ones', che rivide un Robin Williams entusiasta del suo ruolo. Finché la serie non venne cancellata dopo appena una stagione. Forse proprio questi ultimi anni hanno contribuito alla sua depressione. Che lo ha portato alla tragica fine che tutti purtroppo conosciamo.

"Lo so che giunti al termine di questa nostra vita tutti noi ci ritroviamo a ricordare i bei momenti e dimenticare quelli meno belli, e ci ritroviamo a pensare al futuro. Cominciamo a preoccuparci e pensare: 'io che cosa farò? chissà dove sarò da qui a dieci anni?' Però io vi dico: 'Ecco guardate me!' Vi prego, non preoccupatevi tanto, perché a nessuno di noi è dato soggiornare tanto su questa Terra. La vita ci sfugge via e se per caso sarete depressi, alzate lo sguardo al cielo d'estate con le stelle sparpagliate nella notte vellutata, quando una stella cadente sfreccerà nell'oscurità della notte col suo bagliore, esprimete un desiderio e pensate a me. Fate che la vostra vita sia spettacolare"; dal film 'Jack' di Francis Ford Coppola.

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