
Intervista a Roberta Lanfranchi: tra TV, teatro, Striscia e l'esperienza con l'Era Glaciale 3. La conduttrice televisiva e attrice Roberta Lanfranchi ci racconta il suo presente e il suo futuro professionale in questa piacevole intervista che ci ha concesso, ma ci parla anche del ruolo di Velina e di quello che le piace oggi della televisione italiana. Roberta, proprio in questi giorni, è anche impegnata nel lancio del film “L’Era Glaciale 3 - L'alba dei dinosauri” in Blu-ray HD e DVD dove ha sperimentato, per la seconda volta, il ruolo di doppiatrice prestando la sua voce alla dolce mammuth Ellie. Ciao, innanzitutto raccontaci questa esperienza da doppiatrice per l'Era Glaciale 3 nelle vesti della dolce mammuth Ellie... All'inizio un disagio da morire! Perché, comunque, non è una cosa che riguardava il mio mestiere fino a questo momento, quindi per me è stata una cosa nuova, ho dovuto imparare in fretta, nel senso che lì non si può provare più di tanto, bisogna incidere. Quindi devo dire grazie al direttore di doppiaggio, perché se non ci fosse stato lui sarei ancora alla prima riga in questo momento. Invece ce l'abbiamo fatta e facendolo diventare anche divertente. Ma all'inizio è stato panico puro! In questi giorni in Italia esce il DVD dell'Era Glaciale 3. Parlaci un po' del film, ti è piaciuto, che sensazioni ti dà? E' una di quelle pellicole che piacciono sia ai bambini che ai genitori... Il film è al terzo posto come incasso più alto della storia. E' bellissimo e credo che al cinema l'abbiano visto davvero in tantissimi. Devo dire che la trilogia è strepitosa perché, come hai detto, è un film per i bambini, ma io ho visto molta gente adulta al cinema a vederlo. E questo, secondo me, è una cosa molto bella. Perché la gente ha bisogno di svagarsi, di sognare, e questo da un lato fa molto piacere e da un lato fa pensare che non è proprio un periodo bellissimo, questo, in cui viviamo e dunque un po' di svago e di sogni ci stanno bene! Dicci qualcosa del futuro professionale di Roberta Lanfranchi a medio e lungo termine... Oggi sono in tournee con il musical “Cenerentola” che stiamo portando in giro nei teatri italiani da due stagioni e sta andando veramente benissimo. Quindi fino a febbraio 2010 sarò impegnata, sia fisicamente che psicologicamente, con questo musical. Poi non lo so... A Natale spero di trovare sotto l'alberello un nuovo progetto per il 2010. Vediamo un po' cosa ci sarà! A dire la verità mi stanno arrivando testi teatrali da leggere e alcune offerte televisive, però generalmente finché io non finisco una cosa non metto mai la testa sulla successiva. Quindi aspetto di finire il mio impegno con “Cenerentola” e poi mi guarderò intorno. Dovessi scegliere oggi tra il teatro e la televisione, cosa preferiresti? Ahh! Non sceglierei. Non sarei capace. Sarebbe come dire: “Chi butteresti giù dalla torre?”. Non riesco a scegliere, mi piacciono da morire tutte e due e credo che alternerò sempre le due cose, perché mi danno entrambe molta soddisfazione, nonostante siano piuttosto diverse tra loro. Se scegliessi io per te la televisione, in questo campo, preferiresti la conduzione o la recitazione? Mi hai dato una bella idea! A questo punto la conduzione nel mio curriculum ce l'ho, dunque manca la fiction. Quindi prendo la seconda. In effetti dopo il teatro e il doppiaggio, vederti in una fiction sarebbe interessante... Infatti non mi dispiacerebbe buttarmi in una cosa nuova. Recitare in un prodotto per la televisione sarebbe una bella sfida. Proprio da volto televisivo ti chiedo un giudizio sulla televisione. In un momento di transizione, come è oggi, con il passaggio dallo stile generalista dell'analogico a quello più tematico del digitale terrestre e de
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