
Non si può dire che ad Alessandro Proto, recentemente espulso dalla Svizzera, non manchi la fantasia.
Per il suo ufficio di Milano, infatti, sarebbe alla ricerca di due consulenti immobiliari e per questo scopo avrebbe organizzato dei colloqui il 26 e 27 aprile prossimi. Gli eventuali interessati potranno annunciarsi "esclusivamente commentando il post" su LinkedIn di Proto e "inviando una foto con una "A" disegnata a penna su una parte del corpo a scelta".
I requisiti? Non importa il sesso, l’età o i titoli di studio: basta infatti l’ambizione. Tutto questo per uno stipendio di "2'000 euro al mese più le provvigioni, incentivi e il regalo di lavorare per me".
Il fantasioso annuncio conclude ricordando ai dipendenti di recitare il Padre Nostro in sala riunione, ovviamente rivolgendosi a lui. "Mi ci sono sempre ritrovato in quelle parole", ha commentato.
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