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Ricarica il cellulare correndo
Redazione
17 anni fa
Agita le braccia e corri sul posto, in futuro la batteria del cellulare si ricaricherà così

Ricordate quando anni fa comparvero sul mercato i primi auricolari per cellulare? Di tanto in tanto capitava di osservare qualcuno intento a “parlare da solo” e la risata, inutile negarlo, sorgeva spontanea.I primi ad avvicinarsi a questo tipo di accessorio rischiarono persino di esser internati in una clinica psichiatrica. I tempi sono fortunatamente cambiati e ora certi comportamenti sono considerati dalla collettività normali.In un futuro non troppo lontano, tuttavia, potrebbe accadere qualcosa di altrettanto divertente. Un’equipe di ricercatori della University of California di Berkeley, infatti, sta lavorando ad uno speciale tessuto elettronico che potrà esser usato per produrre abiti capaci di ricaricare le batterie di cellulari e netbook.Agitando freneticamente gambe e braccia, quasi come dei polli impazziti, si potrà convertire lo “stress meccanico” in energia elettrica.Il segreto, hanno spiegato gli scienziati, si nasconde nelle particolari fibre organiche con proprietà piezoelettriche. Queste, composte da polivinildenfluoruro, funzionano come dei nano generatori, e ci permetteranno di vivere senza l’assillo di esaurire improvvisamente le pile dei vari dispositivi portatili.Secondo i calcoli di Liwei Lin, responsabile del progetto di ricerca, le nanofibre sviluppate riescono a produrre dai 5 ai 30 millivolt. Tali efficienze, bassissime, risultano ancora insufficienti a garantire una piena autonomia dalle reti tradizionali, ma il team è certo di poter aumentare la resa già entro i prossimi anni.L’idea di sfruttare le nonofibre per realizzare dei vestiti elettrici è dovuta alle loro particolari caratteristiche. Innanzitutto sono molto piccole, addirittura dieci volte più sottili delle fibre che normalmente si trovano nei tessuti, e secondariamente risultano esser molto resistenti: dopo cicli intensi di stress e torsione della durata di 100 minuti non è stato riscontrato alcun tipo di degradazione.Il punto di forza risulta esser tuttavia un altro. Gli scienziati californiani ritengono che la loro invenzione otterrà il giusto riconoscimento perché facile da produrre ed economica.Tiscali notizie

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