
“Pechino avrebbe cercato da tempo di raggiungere accordi con i talebani sulla questione dei loro legami con i gruppi uiguri”. E’ quanto riportato dal rapporto dell’Easo, l’Ufficio europeo di sostegno per l’asilo, sulla base di un insieme di testimonianze di giornalisti e operatori delle organizzazioni internazionali presenti sul campo. Citando un ulteriore studio del Centro europeo per le relazioni esterne, il rapporto spiega che “nel luglio 2021 i talebani avrebbero rassicurato Pechino sul fatto che avrebbero ignorato la soppressione degli Uiguri, la minoranza musulmana dello Xinjiang, in cambio del riconoscimento cinese della loro autorità”.
Sulle politiche degli Stati confinanti con l’Afghanistan inoltre lo studio riporta che “già nel luglio 2021 gli Stati dell’Asia centrale si preparavano per una nuova realtà in cui i talebani avrebbero controllato il Paese, poiché già quasi tutto il confine di 1.500 miglia con Turkmenistan, Uzbekistan e Tagikistan era sotto il loro controllo”.
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