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Quasi 24’400 reati digitali nel 2020
Keystone-ats
5 anni fa
È quanto emerge dai primi risultati ottenuti dalla statistica criminale di polizia (SCP) dell’Ufficio federale di statistica (UST)

Nel 2020, caratterizzato dalla pandemia di Covid-19, in Svizzera le varie polizie hanno registrato 24’398 reati digitali, quali per esempio truffe legate agli acquisti online, agli annunci immobiliari o alla simulazione di una relazione amorosa. È quanto emerge dai primi risultati ottenuti dalla statistica criminale di polizia (SCP) dell’Ufficio federale di statistica (UST). Dei quasi 24’400 reati di criminalità digitale commessi lo scorso anno, l’84,2% riguardava la “cibercriminalità economica”, il 10,7% i “ciberdelitti sessuali” e il 5,1% le “ciberlesioni della reputazione e pratiche sleali”, indica l’UST in una nota odierna, in cui si precisa che tali reati sono presi in considerazione per la prima volta nella statistica.

Furti con scasso in calo
Per quanto riguarda le altre categorie di reati, nel 2020, in tutta la Svizzera sono stati denunciati 32’819 furti con scasso e con introduzione clandestina. Si tratta del 9,9% in meno rispetto al 2019 e viene così confermato il costante calo dal 2012. Se la maggior parte dei furti è diminuita, come quelli “non altrimenti specificati” (-14,6%) e quelli “con borseggio” (-28,7%), i “furti fuori/dentro veicolo” o quelli “con scasso di veicolo” sono invece aumentati rispettivamente del 15,4% e del 7,4%. Anche il numero di furti di biciclette elettriche denunciati alla polizia, che ammonta a 6’082 reati, è fortemente progredito rispetto all’anno precedente (+37,5%).

Stabile il numero di omicidi
Nel 2020 la polizia ha inoltre registrato 47 omicidi (46 nel 2019), 28 dei quali commessi in situazioni di violenza domestica (29 nel 2019). Per quanto riguarda le vittime, risulta che 11 di loro sono donne uccise dal partner o dall’ex-partner, mentre 9 sono bambini uccisi da uno dei genitori. I reati di violenza grave denunciati nel 2020 sono stati 1’668, ovvero 137 in più (+8,9%) rispetto al 2019, quando ammontavano a 1’531. Tale incremento riguarda in particolar modo i tentati omicidi (+45 reati), le violenze carnali (+34) e le lesioni gravi (+32).

Altri reati complessivamente in calo
La SCP esamina inoltre i reati ai sensi del Codice penale (CP), della legge sugli stupefacenti (LStup) e della legge sugli stranieri e la loro integrazione (LStrI) registrati dalla polizia. Per queste tre leggi, tra il 2019 e il 2020 sono state osservate delle diminuzioni dell’ordine rispettivamente del 2,4%, 9,4% e 11,5%.

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