
Un documentario che non mette in buona luce l'attore premio Oscar Tom Cruise; quello intitolato 'Going Clear: Scientology & The Prison of Belief' e diretto da Alex Gibney. Il documentario, che si ispira all'omonimo libro di Lawrence Wright, rivelerebbe infatti diversi aspetti controversi tra l'attore e la chiesa di Scientology. Primo tra tutti, il fatto che Tom chiese espressamente di far controllare le telefonate dell'allora moglie Nicole Kidman. Fatto accaduto alla fine degli anni Novanta, in concomitanza con le riprese del film 'Eyes Wide Shut'.
A rivelare il tutto, un ex membro della chiesa fondata da L. Ron Hubbard, Mark Rathbun. Il quale sostiene di aver dato l'ordine di sorvegliare le telefonate di Nicole sotto espressa richiesta di Tom e del capo della chiesa David Miscavige. E' del resto risaputo che Scientology non ha mai visto di buon occhio il matrimonio tra i due attori. Come non è un mistero che al centro della loro rottura vi sia sempre la controversa chiesa. La quale si è rivelata fatale anche per il secondo matrimonio dell'attore.
Tra le altre accuse rivolte all'attore, il documentario punta il dito sullo sfruttamento del lavoro. Sembra infatti che l'attore, più che benestante, usò degli operai di Scientology per scopi personali pagandoli appena 40 centesimi all'ora. Il tutto per decorare le sue case e le sue macchine.
Quanto ci sia di veritiero nelle rivelazioni del libro prima, e del documentario poi, resta comunque da verificare.
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