
Anche nell’opulento stile di vita caratterizzato dai Paesi occidentali, c’è chi riesce ad alzarsi in piedi anche di fronte alle peggiori disgrazie. E’ infatti innegabile che è proprio nei Paesi Ricchi che si fa di qualunque piccolezza un dramma. Per questo finiscono sempre col sorprendere le persone che dopo aver passato esperienze realmente terribili riescono ad alzarsi a testa alta. E di persone simili ce ne sono più di quanto si pensi. E qui vogliamo parlare di una di queste straordinarie persone. E’ la storia di Adam Starr, un ragazzo del Minnesota, negli USA. Adam, colpito da linfangiosarcoma (un raro tipo di cancro che colpisce i vasi linfatici), si è visto amputare una gamba due anni fa. Dopo l’intervento, Adam ha dovuto trascorrere vari mesi di recupero. Mesi molto duri e sofferenti per lui. Oltre alla sofferenza psichica per aver perso l’arto, anche quella fisica per imparare a camminare con la protesi. Ma Adam, come dimostra un video su YouTube, ha un forte legame con la vita e non si è lasciato scoraggiare. Prima dell’operazione ha svolto attività ginnica per undici anni. E dopo l’operazione non è stato da meno. Ha così dimostrato, tramite YouTube appunto, che nulla è impossibile, nemmeno se manca un arto del corpo. Eccolo svolgere salti mortali e volteggiare in aria dapprima con l’utilizzo di una protesi e senza successivamente. Il video in questione ha spopolato nel mondo intero. Con oltre 300'000 visualizzazioni in pochi giorni, Adam è diventato un esempio da seguire. Lo stesso Adam avrebbe pubblicato il video per cercare di incoraggiare chiunque si trovi nella sua stessa situazione. Lui stesso si è infatti ispirato a video di altri amputati, come, sostiene lo stesso Adam, quelli dell’atleta Sarah Reinertsen. Inutile dire che molti di quelli che hanno visto il video di Adam l’hanno subito acclamato. Non si sprecano nemmeno i commenti positivi. Nasce così un nuovo (e giustificato) mito. MaxT
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