
Il 're delle truffe' Alessandro Proto ha confessato. Ha ammesso di avere mentito, imbrogliato e derubato una donna malata di cancro. Davanti al giudice che lo ha interrogato dopo il suo arresto della settimana scorsa ha infatti dichiarato di essere malato di ludopatia. Come riporta La Provincia, il noto immobiliarista e finanziere ha ammesso di avere agito in seguito alla sua dipendenza dal gioco d’azzardo.
Secondo la versione fornita al giudice, Proto non sarebbe in grado di contenere la propria dipendenza, che sembrerebbe essergli costata una fortuna. In seguito alla confessione, l’avvocato dell’uomo ha richiesto al giudice di poter concedere ad Alessandro Proto gli arresti domiciliari a casa del fratello. Tuttavia il pubblico ministero Pasquale Addesso ha per il momento rifiutato la richiesta, in quanto, a suo giudizio, il pericolo di reiterazione del reato e anche quello di fuga sarebbero elevati.
Proto, ricordiamo, è stato arrestato lo scorso 12 giugno con l'accusa di truffa pluriaggravata e autoriciclaggio. Il 're delle truffe', ricordiamo, era finito nel mirino delle autorità in seguito ad un servizio delle Iene che denunciava la truffa nei confronti di una donna malata di tumore, alla quale Proto era riuscito a estorcere 130mila euro. Gli approfondimenti investigativi svolti al riguardo hanno consentito ai finanzieri di accertare la fondatezza di quanto segnalato dalla donna, di ricostruire i dettagli della vicenda truffaldina e di raccogliere numerosi riscontri probatori.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

