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"Protezione dati, come evitare le maxi sanzioni europee"
"Protezione dati, come evitare le maxi sanzioni europee"
"Protezione dati, come evitare le maxi sanzioni europee"
Redazione
8 anni fa
La normativa si applicherà anche alle aziende svizzere che trattano questi dati attraverso una loro sede in un Paese dell’Unione Europea

Obblighi vincolanti per le imprese e multe sino a 20 milioni di euro. Sono le sanzioni previste dal GDPR, il Regolamento europeo sulla protezione dei dati che entrerà in vigore il prossimo 25 maggio. Il GDPR garantirà una maggiore protezione dei cittadini, disciplinando in modo omogeneo nell’UE la gestione dei dati personali. La normativa si applicherà anche alle aziende svizzere che trattano questi dati attraverso una loro sede in un Paese dell’Unione Europea oppure in Patria offrendo merci e servizi a chi risiede in uno Stato dell’UE. A questa importante novità la Cc-Ti dedicherà il Networking business breakfast del 9 aprile, una mattinata informativa per le imprese che dovranno adeguarsi alle nuove regole, a cui seguirà alla fine del mese una mezza giornata di formazione mirata.

Ma questi sono solo due dei tanti appuntamenti promossi dalla Cc-Ti che nel corso dell’anno concentrerà i suoi “Eventi”, ossia specifici spazi di discussione e analisi, su alcuni problemi strategici per la crescita economica. Temi che saranno anche approfonditi sul nostro sito e su altri media. Una comunicazione su più livelli per interfacciarsi meglio con l’opinione pubblica, le imprese e i nostri associati che ora potranno contare anche sulla nuova edizione di Ticino Business. Il nostro periodico, completamente rinnovato, vuole essere, infatti, un filo diretto con il mondo produttivo, offrendo più informazione di servizio e maggiore visibilità alle attività imprenditoriali.

Maggiori informazioni sul sito della Camera di Commercio (clicca qui!)

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