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Proteine e obesità infantile
Redazione
15 anni fa
Lo stile di vita sedentario unito all'eccesso di proteine contenute negli alimenti portano all'obesità già nei primi anni di vita

L’allarme è stato lanciato dalla Società italiana di pediatria (Sip), riunitasi a Milano. Stando a quanto sostengono, i più piccoli rischiano di sviluppare problemi di obesità già nei primi anni di vita, pur mangiando cibi sani come parmigiano e carne, invece di merendine preconfezionate. Secondo gli esperti l’aumento ponderale nei bambini troverebbe stretta correlazione con l’eccesso di proteine. I pediatri avvertono quindi di non superare i 20 grammi di carne o formaggio ed i 30 grammi di prosciutto. Al fine di evitare un eccesso di proteine, avvertono sempre gli esperti, è anche opportuno evitare, quando possibile, il latte vaccino. Preferibile sarebbe il latte di tipo materno, che riduce il rischio di obesità dal 16 al 28%. Tutte considerazioni derivanti dallo studio europeo denominato ‘Chop’. Questo studio, spiega il presidente della società italiana nutrizione pediatrica Marcello Giovannini, avrebbe evidenziato come i bimbi allattati con latte a basso contenuto proteico presentavano minori problemi ponderali giunti ai 2 anni di età rispetto a coloro che, invece, sono stati allattati con tipi di latte ricchi di proteine. Un dato che, continua Giovannini, sarebbe stato confermato anche dopo i sei anni di età. Stando ad Alberto Ugazio, presidente Sip, urge un repentino cambio di stile di vita da parte dei genitori. Secondo Ugazio tutti i benefici, o gli svantaggi, si hanno proprio nei primi anni di vita, risulta quindi fondamentale avere un maggiore controllo sull’alimentazione. Ugazio termina sostenendo che se questi problemi non vengono risolti nei primi anni di vita del bimbo, non verranno mai risolti. Ma non è tutto. Sempre Alberto Ugazio sostiene che la maggiore preoccupazione dei pediatri non è tanto il cibo sbagliato, quanto la correlazione tra gli stessi ed uno stile di vita sempre più sedentario anche nei bambini. Manca, insomma, anche il movimento. A concorrere a ciò troviamo non solo televisione e videogame, ma anche i passaggi in macchina per fare il tragitto casa-scuola (magari per pochi metri). Per debellare quella che sempre più è una piaga di questo secolo, occorre dunque uno stile di vita più sano in termini alimentari e maggior movimento. Ma se è vero che i bambini emulano i genitori, è anche vero che tutti questi imput devono partire proprio dai genitori stessi. Cosa che troppo sovente non avviene a causa dello stress della società. Stress che si ripercuote sul futuro della società stessa. MaxT

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