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Proteina regola assorbimento grassi
Redazione
16 anni fa
L'accumulo di questi grassi può portare all'insorgenza del diabete di tipo 2 e di malattie cardiovascolari

Al fine di regolare l'accumulo di grassi all'interno dei muscoli, un gruppo di ricercatori europei ha intenzione di puntare sulla proteina VEGF-B. Gli studiosi avrebbero infatti presentato uno studio da cui si potrebbero sviluppare nuovi trattamenti per la regolazione degli acidi grassi. Uno studio importante, se pensiamo che proprio l'accumulo di questi grassi può portare all'insorgenza del diabete di tipo 2 e di malattie cardiovascolari.Prima di iniziare ricordiamo che gli acidi grassi vengono prevalentemente assunti attraverso la carne, i derivati del latte ed il pesce. A destare preoccupazione dovrebbero essere soprattutto i primi due alimenti, in quanto i loro acidi grassi, se presenti in eccesso, possono provocare l'insulino-resistenza, ovvero il diabete di tipo 2. Nessuna restrizione o preoccupazione, invece, per quanto riguarda il pesce i cui acidi grassi sono conosciuti come omega 3 e sono ottimi al fine di ridurre il rischio di ictus o di insorgenza di patologie cardiovascolari.Il primo compito che si sono dati i ricercatori consisteva nel comprendere al meglio il processo che sta alla base dell'assorbimento degli acidi grassi. Per farlo hanno studiato una proteina in particolare, la VEGF-B (fattore di crescita dell'endotelio vascolare B); principale compito di questa proteina è la trasmissione di segnali dai muscoli ai vasi sanguigni. Gli studiosi hanno così trovato una correlazione tra il livello della proteina ed il contenuto mitocondriale. Secondo la ricerca la VEGF-B è dunque in grado di regolare anche i livelli di FATP (proteine di trasporto degli acidi grassi) nelle pareti vascolari.Ulf Eriksson, del Karolinska Institutet di Stoccolma e partecipante alla ricerca, sostiene che i topi privati della proteina VEGF-B o dei suoi recettori nelle pareti vascolari, assorbivano molti meno grassi nei muscoli, cuore compreso, ed anche un accumulo inferiore di grassi nei vari tessuti. Altra scoperta è quella secondo cui il grasso residuo va ad accumularsi nel tessuto adiposo bianco, provocando un leggero aumento di peso nei topi.Sempre attraverso i topi si è scoperto che in assenza della proteina VEGF-B vi è un maggiore assorbimento di zuccheri da parte del cuore. Ora urgono nuove e più approfondite ricerche che potrebbero portare a nuovi trattamenti per il diabete di tipo 2.

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