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Prevenire le varici
Redazione
17 anni fa
Le varici, inestetismi o malattia?

Le varici, inestetismi o malattia? Ciò che è sicuro è che sono un problema, quasi più frequente nelle donne che negli uomini, sia a livello sanitario, che a livello sociale.Il Prof. Giampiero Campanelli (autore dell'articolo, visibile su Italiasalute.it), Ordinario di Chirurgia generale all'Università dell'Insubria di Varese, spiega che le varici sono delle dilatazioni venose che si presentano, maggiormente, agli arti inferiori (gambe e cosce).Nel nostro corpo sono presenti delle valvole venose, le quali portano il sangue verso il cuore e ne impediscono il reflusso verso il basso; ma se queste valvole smettono di funzionare correttamente, causa l'indebolimento delle pareti venose e della valvola stessa, ecco che si presenta il reflusso sanguigno, ovvero il sangue dal cuore torna verso il basso, ciò determina la comparsa delle varici, causate dalla dilatazione delle stesse vene.Ma niente paura, perché il Prof. Campanelli ha stilato un decalogo atto alla prevenzione di questo problema:1. in caso siate costretti a trascorrere molto tempo in piedi, fate spesso dei sollevamenti sulle punte. In questo modo faciliterete la risalita del sangue verso il cuore;2. evitate di stare seduti con le gambe a penzoloni per lungo tempo. Se state compiendo un lungo viaggio indossate abiti comodi, evitate quelli stretti, ogni tanto fermatevi per una passeggiata;3. sarebbe bene dormire posizionando i piedi sollevati di qualche centimetro rispetto l'altezza del cuore. Per fare ciò posizionate uno spessore sotto al materasso (è importante che lo spessore non sia posto sopra al materasso in quanto ciò determinerebbe un blocco della circolazione al livello delle ginocchia;4. in estate evitate di esporre le varici al sole, evitate anche le sabbiature. Ottimo sarebbe fare lunghe passeggiate nell'acqua salata del mare immersi fino al bacino;5. evitate comunque di vestirvi con abiti attillati, questi fungono da ostacolo per la risalita del sangue;6. se fosse il caso, ridurre la massa corporea in eccesso. Per le donne sarebbe meglio evitare i tacchi;7. l'immersione nell'acqua calda provoca la vasodilatazione, la doccia sarebbe dunque preferibile al bagno;8. svolgere almeno una delle seguenti attività fisiche: nuoto, ciclismo, camminare;9. evitare fumo e alcol;10. procurarsi le calze elastiche a compressione graduata (inventate apposta per questo problema). Indossatele al mattino restando sdraiati qualche istante. Attenzione, sceglietele con cura consultandovi con il medico o il farmacista.Questa la prevenzione. In caso l'intervento chirurgico fosse realmente necessario, sappiate che oggi esistono tecniche mini invasive tramite le quali è possibile riprendere le attività di tutti i giorni in un lasso di tempo di 24 ore.Cause della vasodilatazione possono essere: stazione eretta, determinate attività lavorative, gravidanza, aumento di peso.I sintomi: senso di pesantezza e gonfiore delle gambe, edema a piedi e caviglie, formicolio, bruciori, crampi, prurito, danno estetico.

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