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Presto la sigaretta che non brucia
Redazione
12 anni fa
Lo scopo finale è di arrivare a un mondo senza fumo. Nel frattempo Philip Morris sviluppa una sigaretta priva di combustione, meno nociva

Dovrebbe arrivare a dicembre. Sviluppata da Philip Morris la sigaretta che non brucia. Meno nociva perché priva di combustione di tabacco e carta. Battezzata Iqos, la sigaretta che non brucia sarà prodotta a Bologna. Portando, oltre alla novità, fino a 600 nuovi posti di lavoro.

A spiegare Iqos ci pensa l'amministratore delegato di Philip Morris Eugenio Sidoli. In pratica si tratta di un bocchino dove verranno inserite 20 minisigarette. Una volta inserita, anziché accenderla alla vecchia maniera, una lama nel bocchino stesso scalderà il tabacco. Questo il segreto della grande svolta. In questo modo il tabacco verrà scaldato, ma non brucerà. Si perderà dunque il danno causato dalla combustione, pur mantenendo il gusto del tabacco. In pratica, si potrà fumare (se così si potrà ancora chiamare l'atto) riducendo al minimo i rischi per la salute.

Iqos è stata sviluppata nel centro Philip Morris di Neuchatel. La sigaretta che non brucia sarà testata entro la fine dell'anno, in due città: Milano, che ha già previsto l'allestimento presso diverse tabaccherie, e una città in Giappone.

Sidoli fa sapere che per arrivare a Iqos, sono stati investiti 2 miliardi di euro in ricerca. La fabbrica a Bologna sorgerà entro il 2016, e sono già stati stanziati 500 milioni di euro per la sua costruzione.

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