
Due punti su tre sono risultati inquinati lungo le rive di Porto Ceresio. I risultati del monitoraggio microbiologico sono stati presentati quest'oggi nel corso di una conferenza stampa nella cittadina italiana sul lago di Lugano, alla quale hanno partecipato diversi rappresentanti di associazioni ambientaliste e il sindaco del paese Jenny Santi.
I tre campioni sono stati prelevati dalla sponda italiana del Ceresio per verificare l'eventuale presenza di batteri intestinali: la foce del Rio Bolletta è risultato "inquinato", mentre la foce del torrente Vallone come "fortemente inquinato". Il punto alla foce del fiume Telo di Osteno è invece risultato entro i limiti.
"Dal 2013 monitoriamo questi punti" ha dichiarato Milena Nasi, portavoce di Legambiente Valceresio. "Per quanto riguarda la foce del torrente Vallone, il risultato è sempre stato oltre i limiti di legge. Ma quest'anno la concentrazione di Escherichia Coli è di oltre dieci volte il consentito. Ci troviamo ancora una volta costretti a denunciare la situazione, ma se non ci saranno a breve azioni risolutive provvederemo a fare un esposto in Procura".
"Ci chiediamo come sia possibile che da almeno un decennio non ci sia stato alcun miglioramento delle condizioni dei due torrenti monitorati dalla nostra campagna" ha aggiunto Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia - e quanto ancora dovremo aspettare per vedere risolto il problema dell’inadeguatezza degli impianti di depurazione del Ceresio ed evitare di scaricare a lago acque inquinate. Una preoccupazione, la nostra, che aumenta soprattutto se pensiamo alle note vicende giudiziarie che hanno coinvolto la società pubblica che dovrebbe gestire il ciclo idrico integrato del varesotto».
Negli scorsi giorni il circolo di Legambiente Valceresio ha inoltre effettuato un monitoraggio sui rifiuti in spiaggia presso Brusimpiano. In un'area di circa 380 metri quadrati è stata trovata una quantità importante di rifiuti: mozziconi di sigarette, tappi di plastica, cotton fioc e fascette di plastica le tipologie più presenti.
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