
Affiorano nuove conoscenze sul pomodoro grazie al lavoro del team di ricercatori dell’Illinois Institute of Technology, guidato da Britt Burton-Freeman e Kristin Reimers. Lo studio è stato eseguito in collaborazione con i ricercatori dell’azienda ‘ConAgra Foods’. Una ricerca tutta a favore di questo rosso frutto (il pomodoro non è una verdura). Sono gli stessi ricercatori a sostenere che si dovrebbe sensibilizzare il pubblico ad un consumo maggiore di pomodori. Queste grosse e corpose bacche, infatti, hanno la proprietà di difenderci dal cancro, da patologie legate a cuore ed arterie, prevengono il rischio di osteoporosi e ci consentono di abbronzare la nostra pelle in sicurezza. Altra proprietà non indifferente del pomodoro è il fatto che non vi sono consigli sul consumo. Ovvero, è possibile consumarlo sia crudo che cotto. Questo è dovuto al fatto che, a differenza di altri frutti o verdure, le proprietà di questo ortaggio restano pressoché invariate. Ciò favorisce notevolmente un possibile consumo quotidiano del frutto, in quanto è possibile integrarlo nella dieta in mille modi diversi, abbinandolo ai più svariati piatti. Una sola avvertenza, mangiate solo il frutto, evitandone le parti verdi in quanto tossiche (nelle parti verdi del pomodoro è infatti contenuta la solanina, una sostanza tossica che non viene eliminata nemmeno con la cottura). A quanto pare la patata potrebbe perdere la nomina di ‘regina della cucina’, lasciando il titolo proprio al pomodoro. Ciò non toglie che è estremamente importante assumere anche le altre varietà di ortaggi. Frutta e verdura sono infatti alimenti estremamente essenziali nella nostra dieta. MaxT
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