
Vi siete mai domandati cosa fanno i pipistrelli quando sono all’interno del loro rifugio? Solitamente questo aspetto della loro vita rimane celato ai nostri occhi… Non però la sera del 29 luglio.
Grazie a una telecamera a infrarosso che non disturba gli animali, sarà infatti possibile seguire in diretta su un grande schermo il risveglio e l’involo di un’intera colonia di pipistrelli. Osservando le complicate interazioni sociali che intercorrono tra le mamme e i loro piccoli scopriremo che questi esseri misteriosi non sono poi così diversi da noi e sveleremo molti segreti legati alla loro vita.
Per l’avvenimento è stata scelta una delle colonie di pipistrelli più importanti del nostro Cantone. Si tratta dei Vespertili maggiori e minori che da oltre 50 anni vivono nel solaio della Collegiata Sant’Antonio a Locarno.
La serata è organizzata dal Centro protezione chirotteri Ticino in collaborazione con il Progetto Parco nazionale del Locarnese e la Fondazione per la protezione dei pipistrelli indigeni in Svizzera, con il sostegno di ProNatura Ticino, del WWF della Svizzera italiana e della Ernst Göhner Stiftung
L'appuntamento è per venerdì 29 luglio 2016.
Orario:
-19.30 attività sui pipistrelli per i bambini e bancarelle informative per gli adulti
.20.30 visione e commento in diretta delle immagini dei pipistrelli riprese nel solaio
Ritrovo: in Piazza Sant’Antonio a Locarno davanti alla Collegiata
In caso di cattivo tempo: le immagini saranno proiettate nella sala parrocchiale
Per maggiori informazioni: 091 872 25 15; www.pipistrelliticino.ch
Il Vespertilio maggiore e il Vespertilio minore
Il Vespertilio maggiore e il Vespertilio minore sono tra le specie di pipistrelli indigene più grandi. La loro apertura alare raggiunge 40 cm e il loro peso 35 grammi. Durante l’estate le femmine vivono in gruppo, principalmente all’interno di ampi e spaziosi solai. I maschi, invece, sono solitari.
Le due specie lasciano il loro rifugio molto tardi la sera, quando è già buio. Per raggiungere gli ambienti di caccia ogni notte possono percorrere oltre 15 chilometri! Le prede più ambite dal Vespertilio maggiore sono i grossi carabidi e le tipule. Queste vengono catturate in boschi maturi privi di sottobosco, su prati magri, su campi appena mietuti o su prati falciati di fresco. Il Vespertilio minore, invece, predilige nutrirsi di cavallette che caccia su prati e pascoli coperti da una densa e alta vegetazione erbacea o su prati magri.
La colonia della Collegiata Sant’Antonio
Da oltre 50 anni nell’ampio solaio della Collegiata Sant’Antonio una cinquantina di femmine di Vespertilio maggiore e minore alleva i suoi piccoli, al massimo uno per femmina per anno.
Ciò che un tempo era comune, oggi è divenuto una rarità. Infatti la colonia della Collegiata Sant’Antonio è una delle uniche 3 colonie di riproduzione di Vespertilio maggiore conosciute in Ticino e in tutta la Svizzera sono note solo ancora circa 100 rifugi di questa specie, mentre le colonie di Vespertilio minore sono addirittura solo ancora una decina in tutto il paese.
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