
Grande successo e sala esaurita per il Concerto di San Silvestro che festeggia a Lugano con l’OSI l’arrivo del Nuovo Anno in compagnia di una coppia straordinaria di artisti: Martha Argerich e il celebre direttore d’orchestra vodese, Charles Dutoit. Un programma di grande varietà che spazia da opere di Ravel e Liszt a una selezione di valzer e polche di Johann Strauss II.
Il Concerto di San Silvestro a Lugano con l’OSI, lunedì 31 dicembre alle ore 18.30 presso la Sala Teatro LAC, non è soltanto l’occasione per festeggiare l’arrivo del Nuovo Anno e due artisti della levatura di Martha Argerich e Charles Dutoit, ma anche un viaggio musicale che ha per denominatore comune il grande compositore francese Maurice Ravel.
Si parte, infatti, con l’esecuzione della suite Ma Mère l’Oye, opera con la quale Ravel ottenne il primo incontestato successo di pubblico e critica, quando passò magnificamente dalla versione in bianco e nero per pianoforte a quattro mani alla caleidoscopica trascrizione per orchestra. Il secondo brano in programma, il Concerto per pianoforte e orchestra in mi bemolle di Liszt, ci ricorda quanto Ravel, ammiratore del «genio tematico particolare» di Liszt, fosse stato influenzato dalle soluzioni nuove nella forma musicale e nell’orchestrazione dell’ungherese. Un altro autore che Ravel amava molto fu Johann Strauss ‘figlio’: nutriva un’intensa «simpatia per quei ritmi ammirabili che esprimono la gioia di vivere», come si percepisce dai tre capolavori scelti da Dutoit per il brillante finale: l’avvolgente valzer Frühlingsstimmen (Voci di primavera), la brillante polka Trisch-Trasch (polka dei pettegolezzi) e la tumultuosa polka veloce Unter Donner und Blitz (Fra tuoni e fulmini). Dopo i brani di Strauss, preceduti dalla romantica ouverture di Otto Nicolai per le Allegri comari di Windsor da Shakespeare, a conclusione del concerto, seguirà un brindisi augurale per il nuovo anno offerto dal LAC alla presenza degli artisti e dell’Orchestra della Svizzera italiana.
Il Concerto di San Silvestro sarà trasmesso dalle 20.00 sulle onde di RSI Rete Due.
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