
La supermodella Petra Nemcova cambia vita, e si dà di gran lena alla beneficenza. Una scelta forse dettata anche dal ricordo del suo compianto fidanzato, Simon Atlee. Petra infatti assistette di persona allo tsunami che colpì la Thailandia nel 2004. In quel frangente lei riuscì a salvarsi. Ma Simon, che perse la presa dalla palma cui si era aggrappato, no. Il cadavere del fotografo venne recuperato solo a marzo (lo tsunami si verificò a dicembre 2004) sulle coste di Sumatra.
Dopo 10 anni, la modella non ha dimenticato lo scampato pericolo. E la morte del compagno. Ha così deciso di aiutare le zone travolte da tsunami attraverso raccolta fondi. L'obiettivo della modella è quello di arrivare a costruire 100 scuole sulle coste dell'Oceano Indiano e in Sud America.
Sebbene oggi rimbalzi alle cronache, Petra non è nuova alla beneficenza. A lei si deve la fondazione dell'associazione benefica HHF (Happy Hearts Fund) che invia in modo diretto le donazioni ai bisognosi. Grazie alla HHF, è stato possibile costruire un laboratorio e una mensa a Port-au-Prince, capitale di Haiti. Questa, lo ricordiamo, venne devastata da un terremoto di magnetudo 7 seguito da numerose scosse superiori al grado 5. Nel 2011 Petra viene insignita del titolo di console onoraria della Rep. Ceca ad Haiti.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

