
È entrata nel vivo l’iniziativa "Tre mesi senz’auto" lanciata lo scorso mese di giugno dall’Associazione Svizzera Gente Sana con il sostegno della Comunità tariffale Ticino e Moesano.Tre automobilisti volontari, scelti fra la quindicina di persone candidatesi per la prova, dallo scorso 15 settembre hanno scelto di lasciare l’auto in garage per sperimentare forme alternative di mobilità.Un quarto volontario si affiancherà al trio a partire da inizio ottobre: “Purtroppo una volontaria si è ritirata all’ultimo minuto e sarà dunque sostituita da un nuovo candidato”, hanno spiegato i promotori dell’iniziativa.I partecipanti hanno commentato positivamente i primi giorni di esperienza, nonostante la meteo poco clemente: “Mi sono fatto almeno dieci umidi chilometri a piedi e la tratta Gordola-Bellinzona in treno. Il tutto di buon umore; la parte più divertente è stata ascoltare i commenti di amici e colleghi”, ci dice Bruno Soldati, che abita a Gordola e insegna alle scuole comunali, inclusa la sotto sede di Brione Verzasca, che al momento raggiunge in bicicletta: “Un modo per cominciare la giornata di buon umore”.Linda Panzeri, domiciliata a Bedano e titolare di uno studio di terapia a Massagno annota: “È incredibile le cose che si osservano spostandosi a piedi, è come scoprire per la prima volta la città”.“Senza lo scooter elettrico sarebbe dura”, ammette Bernard Gygax, insegnante, che abita a Comano e si sposta in treno fino a Locarno: “Con tutte le salite che ci sono a Lugano bisognerebbe disporre di una doccia ogni volta”.I motivi che li hanno spinti ad affrontare la sfida sono molteplici; ambientali, innanzitutto, ma anche di qualità di vita: “si fanno più incontri, non si ha lo stress della guida” e anche la curiosità e la voglia di rinnovarsi, “Per dimostrare, prima a me stessa, che gli ideali si possono raggiungere a piccoli passi, ma anche dandosi una mossa”, conclude Panzeri.Nella foto da sinistra: Bruno Soldati, Cindy Fogliani (per l’Associazione svizzera Gente sana) e Bernard Gygax. Assente Linda Panzeri.Informazioni: Associazione svizzera Gente Sana: [email protected].
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