
Il nuovo horror della Paramount intitolato "Paranormal Activity", è appena uscito nelle sale americane e ha già conquistato migliaia di spettatori. Costato appena 15mila dollari e girato con la telecamera a spalla (stessa tecnica usata in "The Blair Witch Project"), "Paranormal activity" è diventato subito un fenomeno mediatico di enorme rilevanza. Lo scorso weekend il film ha incassato ben otto milioni di dollari, piazzandosi al quinto posto delle pellicole più viste nel finesettimana. Si tratta di un grandissimo risultato, se si considera che "Paranormal Activity" è stato proiettato soltanto in alcune sale e in spettacolo unico a mezzanotte, peraltro su richiesta di alcuni spettatori che avevano partecipato ad una sorta di gioco per richiederne l'uscita nelle proprie città. La casa di produzione Paramount, per pubblicizzare il film, l'aveva infatti lanciato lo scorso 25 settembre in 13 città universitarie, e aveva chiesto a chiunque fosse interessato a vederlo in altre località, di segnalarlo su un sito internet. Le richieste di proiettare la pellicola nelle varie città d'America hanno superato il milione, e, proprio in virtù di questo successo, dal prossimo 16 ottobre la Paramount ha deciso di diffondere la pellicola in tutti gli States. Ci sono molte aspettative riguardo a "Paranormal Activity" e si spera che il film diventi l'emulo di "The Blair Witch Project", pellicola a basso costo (60mila dollari di produzione) che nel 1999 incassò ben 250 milioni di dollari. Ovviamente prima dell'uscita di questo inquietante horror, nessuno si aspettava un successo così clamoroso. Nè il regista, Oren Peli, che ha girato la pellicola interamente a casa propria, nè i due protagonisti, gli attori Katie Featherston e Micah Sloat, che interpretano la parte di due ventenni che pensano che la loro casa sia infestata dai fantasmi. La storia, infatti, si basa su un'idea molto semplice: due ragazzi che vivono insieme cominciano a pensare che di notte, nella loro casa, succedano fatti strani e inspiegabili, e che la dimora sia infestata da una strana e inquietante presenza. Da qui l'idea - cinematografica - di piazzare una telecamera che riprenda tutto ciò che avviene in camera da letto, con le inevitabili conseguenze del caso... Il regista, Oren Peli, da cui è nata l'idea del film (basandosi su una situazione molto simile di cui è stato protagonista lui stesso) e che lo ha girato in una sola settimana, ha spiegato: "Volevo che nel mio film ci fosse pochissimo sangue. Basta avere effetti sonori sottili e da brivido". E, dal successo con cui è stato accolto il film, sembra proprio che Peli sia riuscito anche con pochi ma efficaci mezzi nel suo intento di atterrire gli spettatori.SKA
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