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Ozzy consacrato principe del metal
Redazione
15 anni fa
Presentato al Tribeca Film Festival il documentario che consacra Ozzy Osbourne come principe dell'Heavy Metal

Di lui si è detto e scritto tutto, o quasi: è stato demonizzato, denigrato, adorato e consacrato. La tumultuosa e affascinante vita di Ozzy Osbourne, conosciuto anche come The Prince of Darkness o Godfather of Heavy Metal (Principe dell'oscurità o Padrino dell'Heavy Metal), non poteva non attrarre anche il cinema.'God Bless Ozzy Osbourne' di Mike Fleiss e Mike Piscitelli, presentato in anteprima mondiale al Tribeca Film Festival, è un documentario a 360 gradi sull'artista che prima in gruppo con i Black Sabbath e poi come solista ha rivoluzionato e fatto la storia dell'Heavy Metal.Da quarant'anni ininterrottamente sulla scena, con centinaia di milioni di dischi venduti e considerato uno degli artisti più ricchi al mondo, Ozzy, al secolo John Michael, ha influenzato e trascinato masse di giovani in tutto il mondo. Per realizzare il documentario i due registi hanno trascorso due anni in giro con Ozzy riuscendo a fare emergere da lui una straordinaria franchezza che è diventata subito l'aspetto più importante della pellicola.Sono testimonianze a cuore aperto anche le interviste ai figli, Aimee, Kelly e Jack (tra i produttori del film), avuti dalla seconda e attuale moglie Sharon Arden. Il quadro che ne viene fuori non è sempre a colori, rivela anzi parecchi lati oscuri dovuti soprattutto all'assenza di Ozzy come padre e ai suoi problemi con l'alcol e la droga. "Non c'è mai stato ai nostri compleanni - ricordano i figli - o alle riunioni a scuola. Non è stato un buon padre".ATSPotete ascoltare 'Ozzman cometh' nella rubrica 'Un mondo di suoni' curata da Matteo Bernasconi cliccando qui.

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