
I “pompieri della sete”. Così sono stati soprannominati Paolo, Salvatore e Werner, i tre impavidi che ieri sono andati a spegnere la sete dei Ticinesi in giro per il luganese. A bordo di un furgoncino, i pompieri hanno girato in lungo e in largo per il Sottoceneri allietando i lavoratori alle prese con la canicola, protagonista degli scorsi giorni, offrendo loro bottigliette di Rivella Rossa.Grande è stata la sorpresa dei dipendenti, stupiti dall’inaspettata quanto gradita incursione dei finti vigili del fuoco nei loro uffici. Ma facciamo un passo indietro. Il tutto è nato da un concorso indetto da Rivella, apparso su giornali, radio e siti internet a livello nazionale, nel quale si chiedeva ai partecipanti di spiegare come mai il loro lavoro metteva tanta sete. Coloro che hanno dato le risposte più divertenti e fantasiose hanno avuto il piacere di vedersi recapitare direttamente sul posto di lavoro le bottigliette di Rivella Rossa.L’evento ha riscosso molto successo. Paolo, uno dei pompieri della sete per un giorno, si dice molto soddisfatto della giornata. “Un esperienza da ripetere, un bellissimo ricordo. Mi sono divertito, i ticinesi hanno risposto molto positivamente all’evento. Questi interventi su tutto il territorio svizzero avvicinano Rivella alle persone”.E quindi non si può che sperare in un ripetersi dell’evento, magari l’anno prossimo.
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