
Il Museo d’Arte di Lugano partecipa alle celebrazioni in occasione del centenario del Movimento Futurista Italiano pubblicizzato ufficialmente da Filippo Tommaso Marinetti sul quotidiano “Le Figaro” del 20 Febbraio 1909. E lo fa con una duplice mostra visibile fino al 19 aprile 2009. La prima, rende omaggio a Umberto Boccioni uno dei maggiori esponenti di questa fondamentale avanguardia artistica di primo Novecento. La seconda è dedicata a una scelta di disegni dell’artista fiorentino Primo Conti. Nell’ambito dell’esposizione dedicata a Boccioni si possono ammirare 21 opere prefuturiste realizzate dall’artista tra il 1903 e il 1909 (oprere raccolte dallo stampatore Gabriele Chiattone e donate nel 1961 da quest’ultimo alla città di Lugano divenendo così parte integrante della collezione cittadina). Per poi continuare nel percorso dell'artista che spaziò dal divisionismo di impronta naturalistica, attraverso il simbolismo e il futurismo, fino alle ultime prove di impostazione cézanniana del 1915.Il giovane Conti fu allievo di Boccioni, per questo si è voluto coniugare in un unico momento espositivo la presentazione del lavoro di due artisti che hanno influenzato l’estetica del XX secolo. I due si conobbero poichè Primo Conti, appena quattordicenne, aveva contribuito ad allestire la mostra di Umberto Boccioni a Firenze e, ancora prima di conoscerlo, aveva provveduto a restaurare uno dei suoi gessi da esporre in mostra. Primo Conti scoprì in quell’occasione che Umberto Boccioni amava usare materiali deperibili perché: “l’opera d’arte per essere viva deve aver la stessa sorte dell’uomo e subire, come l’uomo, la malattia e la morte”. Nell'anno delle celebrazioni sul centenario del futurismo questa mostra di Lugano sottolinea il lavoro di Boccioni, che fu uno degli artisti più influenti del intero movimento, e di Primo Conti che fu uno tra i suoi pittori più rappresentativi.
"La dinamo futurista - Omaggio a Umberto Boccioni"Museo d’Arte - Riva Caccia 5,CH - 6900 LuganoTel: +41 (0)58 866 7214www.mda.lugano.chSKA
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