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Oggi è il Tiramisù Day
Oggi è il Tiramisù Day
Oggi è il Tiramisù Day
Redazione
7 anni fa
Lo chef due stelle Michelin Marco Sacco: "Ormai è più popolare di pasta e pizza"

Il 21 marzo ricorre il Tiramisù Day, una giornata per celebrare il dolce italiano più amato del mondo. Marco Sacco, lo chef due stelle Michelin, patron del Piccolo Lago di Verbania, ha fatto suo questo dessert, dandone una giocosa interpretazione. In occasione della giornata dedicata al dolce, commenta perché secondo lui è un piatto di cui la cultura gastronomica italiana ha bisogno: “È l’unico dolce che non è strettamente legato al territorio e alla regionalità. Un elemento questo che spesso rappresenta un problema per la nostra cultura gastronomica. In Italia abbiamo pochi piatti autenticamente nazionali, pochi piatti che uniscono il Paese da nord a sud e il Tiramisù è uno di questi. E tutto ciò grazie a tre ingredienti: il Mascarpone, i biscotti secchi e, soprattutto, il caffè espresso, vero cuore di questo dolce, vero segno distintivo dell’italianità e del nostro modo di essere riconoscibili e riconosciuti ovunque nel mondo”.

Il Tiramisù ha una storia recente: la sua invenzione risalirebbe all’inizio degli anni ’60 e a contendersi la sua paternità sono alcuni ristoranti del Veneto e del Friuli. A partire dagli anni ’80 la sua popolarità non ha conosciuto soste, finendo per conquistare anche pasticceri e chef di fama mondiale. Insomma, quello che la pizza e la pasta hanno fatto in secoli di tradizione il Tiramisù lo ha fatto in trent’anni.

“È un dolce pop che anche un americano è in grado di farsi in casa", spiega con una punta d’ironia Sacco, "e anche con risultati dignitosi. Provate a fare la stessa cosa con la pizza o, rimanendo in tema di dolci, con il panettone. Praticamente impossibile. Se il panettone è aristocratico il Tiramisù è davvero popolare, e soprattutto piace a tutti, dal Giappone a New York appunto”.

Negli anni il Tiramisù ha potuto essere anche oggetto di variazioni e modifiche creative. Con la frutta al posto del caffè ad esempio, o con biscotti alternativi a sostituire i savoiardi, ma il classico rimane quello di sempre. Anche Chef Sacco ovviamente si è cimentato con questo classico della cucina italiana e per l’occasione ha riproposto nel suo percorso di piatti iconici un suo “Tiramisù, passato, presente e futuro”, tris di versioni che giocano con il tempo.

Il passato è facile da riconoscere: si incontra sottoforma di soffice crema al mascarpone, cacao e savoiardi appena sfornati. Dal classico si passa alla formula più audace: così il presente riproduce una creme brulè, una schiuma di caffè e una sottile cialda di cacao sottile e croccante. Sopra regna un sorbetto di mascarpone, che cede il ruolo di protagonista lasciando spazio alla ricetta del piatto. Arriviamo alla visione futurista: un morbido cioccolatino pronto a condensare, ma anche a sprigionare i sapori di questo grande classico. Un boccone e il tiramisù non c’è più.

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