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"Oggi bastano i social per mostrare le tue qualità, ma..."
"Oggi bastano i social per mostrare le tue qualità, ma..."
"Oggi bastano i social per mostrare le tue qualità, ma..."
Redazione
7 anni fa
Il premio oscar Hilary Swank a Locarno: "È giusto sfruttare i mezzi a disposizione per farsi conoscere"

Il Locarno Film Festival ha assegnato ieri sera in Piazza Grande il Leopard Club Award a Hilary Swank, star mondiale e due volte premio Oscar. Fra le sue migliori interpretazioni ricordiamo quelle nei film Million Dollar Baby, Conviction, Freedom Writers e Boys Don't Cry.

Sabato mattina alle 10.30 allo Spazio Cinema a Locarno, la Swank si è raccontata in una lunga conversazione pubblica con Mike Goodridge e ha risposto alle domande dei presenti.

GLI ESORDI IN TV

"Le serie TV oggi hanno tante idee, forse anche troppe. Sembra di tornare all'epoca del cinema indipendente dove c'era una tempesta di nuove idee", spiega l'attrice statunitense. "Anch'io cominciato dalla televisione. Mi sono trasferita in California a caccia di film drammatici ma mi scritturavano solo per ruoli in commedie". Poi la chiamata per Boys Don't Cry nel 1999: "Puoi percorrere per anni una strada e all'improvviso la tua vita cambia in un giorno. Però devi saper cogliere al volo le opportunità che si presentano. Se penso che poco prima di quella chiamata non mi avevano neanche rinnovato il contratto della particina che avevo nell'allora in declino Beverly Hills 90210...".

BOYS DON'T CRY

"È stato un film determinante per la mia carriera e tratta un tema delicato come quello dei transgender. All'epoca non mi sono resa conto della responsabilità che quel ruolo potesse assumere. Ero diventata la portavoce della comunità transgender negli States". In Boys Don't Cry la Swank interpretava il protagonista trans Brandon Teena: "Mi affascinava molto. In ogni personaggio che interpreto cerco di fare emergere i valori che lo contraddistinguono, il suo carattere con le sue debolezze e i suoi punti di forza".

IL PRIMO PREMIO OSCAR

L'ottima interpretazione della Swank in Boys Don't Cry le permette nel 2000 di vincere l'Oscar come migliore attrice: "Quando ho vinto il primo Oscar ero giovane (26 anni ndr), felicissima e focalizzata sul mio successo. Solo in seguito ho capito che vincere un premio del genere implica una responsabilità e crea delle aspettative nei tuoi confronti. Diventa addirittura pesante perché nei film successivi senti una forte pressione da parte dei produttori, dei registi e degli spettatori. Tutti si aspettano che la tua interpretazione trasformi la pellicola". 

MILLION DOLLAR BABY

"Lavorare con Clint Eastwood e Morgan Freeman in Million Dollar Baby è stato magico. Clint nei film cerca di arrivare al cuore, in profondità". Un regista che le dava molta sicurezza e fiducia: "Lascia fare molto agli attori, si fida e questo fa sì che le persone si fidino di lui".

HILARY SWANK OGGI

"Sono in un momento felice della mia vita. Sono sposata e sto molto vicina a mio padre. Questo si riflette nei ruoli che scelgo di interpretare, spesso in film che possono essere giudicati 'più leggeri', ma ne sono consapevole". Perché dunque accettare determinate pellicole piuttosto che altre? "I ruoli drammatici sono devastanti e condizionano la mia vita privata: mi tolgono una parte di me".

CONSIGLI AGLI ATTORI EMERGENTI

"Un tempo se volevi diventare un attore dovevi fisicamente andare a ogni singolo casting. Oggi con un canale youtube o sui social media puoi fare vedere a tutto il mondo le tue qualità. I mezzi sono tanti, non ci sono scuse, ma la strada è comunque in salita e bisogna lavorare duro e con costanza".

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