Cinque semplici trucchi che ci permetteranno di conservare le proprietà nutritive dei cibi freschi
Quando si parla di una sana e corretta alimentazione, si pensa subito a tanta frutta e tanta verdura. Ma spesso si dimentica la parte riguardante la cottura e la conservazione degli alimenti. Parte estremamente importante per permettere ai cibi stessi di conservare tutte le loro proprietà nutritive. E' dunque importante sapere come trattare i nostri prodotti alimentari al fine di ottenere davvero un'alimentazione sana, capace di fornire tutto il necessario al nostro organismo. E' infatti una realtà che beneficiando di tutti i nutrimenti contenuti nei vari cibi, possiamo rafforzare il nostro sistema immunitario, oltre che il nostro stesso corpo.
Ma come fare per mantenere inalterate o evitare di disperdere le varie proprietà nutritive? In realtà è meno difficile di quanto si pensi. Basta seguire 5 semplici regole.
Consumare i prodotti freschi il più rapidamente possibile: l'ideale sarebbe acquistare frutta e verdura fresca ogni giorno, in modo da essere consumata nel giorno stesso dell'acquisto. Purtroppo ritmi frenetici e sempre meno tempo a disposizione, non consentono questa strategia a tutti. Ecco che dunque si rivela essenziale la giusta conservazione degli alimenti. Cercate dunque di tenere i vari ortaggi in un luogo fresco e di consumarli entro quattro giorni dall'acquisto. Per una conservazione che vada a coprire un periodo di tempo a lungo termine, dovremo avvalerci di prodotti surgelati. Ma questi, a causa della surgelazione e del conseguente scongelamento, possono già presentare una diminuzione dei loro principi nutrizionali.Aggiungere aceto o succo di limone all'acqua di cottura: rendendo l'ambiente di cottura più acido, si impedisce a molte sostanze nutritive di essere disperse.L'importanza del materiale dei vostri utensili da cucina: vi fate convincere dalle pubblicità che vedono grandi chef utilizzare coltelli d'acciaio che tagliano più dei rasoi? Cambiate mentalità e passate ai coltelli di ceramica o a utensili da cucina di plastica. Tagliare la frutta e la verdura con l'ausilio di un coltello d'acciaio porta infatti una maggiore ossidazione del prodotto alimentare.Cuocere senza tagliare: la cottura, che avvenga in acqua tramite ebollizione o su piastra o padella, porta a una riduzione di circa il 25% dei nutrimenti contenuti nell'alimento. Questa perdita può essere evitata se cuociamo l'alimento per intero, senza tagliarlo.La frittura: pensiamo sempre che sia malsana. E in effetti se si abusa di fritti, il rischio di obesità e elevato colesterolo è reale. Come è reale il rischio di incorrere in ictus o infarti. Eppure friggere un alimento permette una minor perdita di principi nutrienti rispetto al lessarlo. Resta comunque indubbio il fatto che la cottura ideale per evitare dispersioni nutrizionali è la cottura al vapore. La quale andrebbe privilegiata sopra tutte le altre tipologie di cottura.© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata