
Non è Indiana Jones, ma ha ugualmente fatto una scoperta eccezionale in campo archeologico. Si chiama Tlaloc II, ed è un robottino archeologo. Sua la scoperta di alcune grotte inesplorate situate sotto al tempio di Quetzalcoatl, meglio noto come tempio del serpente piumato. Tempio e relativi cunicoli, risalgono a circa 2'000 anni fa.I passaggi scoperti sono tre, e sono stati tutti trovati dal simpatico robottino di circa 90 centimetri, con in dotazione una videocamera e un braccio in grado di rimuovere i possibili ostacoli che potrebbero pararsi davanti al suo 'cammino'. Ma la scoperta ad opera del robot dal nome del dio azteco della pioggia non è certo stata immediata. Il simpatico ritrovato tecnologico ha infatti dovuto trascorrere mesi nei sotterranei del tempio, prima di poter inviare le immagini agli esperti.Immagini estremamente importanti, poiché permetterebbero agli archeologi di scoprire nuovi dettagli sulla struttura del tempio, di cui ancora si sa poco.E proprio a proposito delle implicazioni che queste immagini potrebbero avere nel mondo archeologico, ne parla l'esperto Sergio Gomez: "Penso che il tunnel sia un elemento centrale intorno a cui è stato costruito l'intero centro cerimoniale. Questo è uno dei posti più sacri. Speriamo di poter trovare i resti di coloro che governavano Teotihuacan".
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