
"Colore chiaro, gusto unico...", era slogan che il popolare Michele diceva nello spot del Glen Grant. Chissà se sarebbe riuscito a dire la stessa cosa dei vini bianchi neozelandesi del vitigno sauvignon blanc.Infatti secondo quanto riportato dal tabloid "Daily Mail" il successo commerciale e di gusto di questi vini dipenderebbe dalla "pipì di gatto" che sarebbe l'addittivo segreto. Certo che se fosse così non sarebbe una bella notizia per gli appassionati di questo vino.Eppure è quanto emerge da una ricerca commissionata dal Governo neozelandese sulla produzione vitivinicola nazionale.Quantità minime: la Dr.ssa Sue Blackmore, un’esperta enologa della Lincoln University, ha comunque precisato che le sostanze responsabili sono presenti “in moderazione” e che “stiamo parlando di quantità estremamente limitate che rendono il vino più complesso e interessante”.Volendo forse far buon viso a cattivo gioco, il produttore Cooper’s Creek, di Kumeu, Nuova Zelanda, ha già lanciato un bianco etichettato per l’appunto “Cat’s Pee”.Tiscali notizie
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