
New York sembra volersi confermare la città del proibizionismo per eccellenza, alla faccia di ogni singolo ideale di libertà. Si scopre così che dopo il divieto di fumo anche all’aria aperta; il divieto contro il sale in eccesso ed i grassi saturi; il divieto non solo di usare il telefonino alla guida ma anche mentre si attraversa la strada; presto sarà anche proibito consumare cibo e bevande sui mezzi pubblici. A lanciare la proposta è stata la stessa Mta, la società che gestisce i mezzi pubblici della Grande Mela. Doreen Frasca, Presidente dell’Mta, sostiene l’iniziativa definendola un’ottima idea. Insomma, il gestore di mezzi pubblici non vuole più vedere gente che si rovescia addosso il cibo o le bibite. Fatto peraltro riportato in un video in rete. Ed è proprio tale video ad aver portato l’Mta a questa drastica decisione. Una decisione apparentemente giusta: i promotori dell’iniziativa sostengono che la stessa è giustificata da problemi di igiene. Mitch Pally, membro del CdA Mta, ha ribadito che le montagne di rifiuti alimentari in avanzato stato di decomposizione presenti nella metropolitana sono l’habitat ideale di topi, scarafaggi e svariati parassiti. Un problema che, in un modo o nell’altro, va risolto; soprattutto in considerazione del fatto che vi sarebbe un aumento di ratti all’interno della rete metropolitana della famosa metropoli. Un regolamento non rispettato: esisterebbe già un divieto di consumazione di alimentari all’interno della metropolitana, una regola scritta nel codice di comportamento per i passeggeri. Ma tale regola non solo non è rispettata, ma a quanto pare nessuno si degna di farla rispettare (la stessa prevede infatti multe anche salate). Insomma, se nessuno rispetta e fa rispettare il regolamento interno dell’Mta, ecco che urge una legge a livello cittadino. MaxT
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