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Nella banca giapponese, il dipendente robot

Lo stanno sviluppando da anni. Ora il robottino Nao sembra pronto per il suo primo impiego. Gestirà i clienti allo sportello della banca
Lo stanno sviluppando da anni. E ora sembra essere sempre più vicino al futuro robotico descritto dai grandi maestri della fantascienza. Nao sa ballare, eseguire passi di tai chi, e ora anche far fronte ai clienti in banca. O almeno è quanto spera la più grande banca del Sol Levante, la Mitsubishi UFJ.
Sviluppato dalla francese Aldebaran Robotics, Nao è un gioiellino della tecnologia alto 58 centimetri e dal peso complessivo di 5,4 chili. In grado di parlare diverse lingue, sarà adibito alla gestione della clientela allo sportello del gruppo bancario. Se l'esperimento andrà a buon fine, Nao sarà affiancato ad altre unità robotiche nelle varie filiali del gruppo.
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