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Mummia dei ghiacci, dopo 20 anni chiude causa
Redazione
16 anni fa
Consegnato un assegno di 175 mila euro come rimborso per gli scopritori dell'uomo venuto dal ghiaccio

Si è definitivamente conclusa la causa riguardante il ritrovamento dei resti di Oetzi, l'uomo di 5000 anni fa trovato da due escursionisti tedeschi, i coniugi Simon, sul ghiacciaio della Val Senales.Il governatore altoatesino Luis Durnwalder, ha incontrato Georg Rudolph, l'avvocato della famiglia Simon, e gli ha simbolicamente consegnato un assegno di 175 mila euro come rimborso per gli scopritori dell'uomo venuto dal ghiaccio. La vicenda giudiziaria che ha visto protagonisti la Provincia di Bolzano e la famiglia Simon si conclude dopo quasi 20 anni di trattative. Nel settembre 1991, infatti, i coniugi Helmut ed Erika Simon, di Norimberga, durante un'escursione sul Similaun trovano i resti mummificati di un uomo. Si tratta di una delle più sensazionali scoperte archeologiche di tutti i tempi. Poco dopo il ritrovamento, inizia la trattativa, con i coniugi Simon che chiedono una somma a titolo di risarcimento per la scoperta. "La prima proposta della Provincia - ricorda Luis Durnwalder - era nell'ordine dei dieci milioni di euro, ma la somma è lievitata nel corso degli anni sotto la pressione della famiglia. I Simon, infatti, chiedevano di partecipare con una quota a tutte le entrate legate all'uomo venuto dal ghiaccio, senza però voler contribuire alle spese per la conservazione e la cura della mummia".ATS

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