
La Emerson Elementary School di Berkley, in California, nel novembre scorso ha organizzato una serata di beneficenza. Per l’occasione uno dei genitori ha acquistato un DVD del Re Leone in un supermercato, così da poterlo mostrare ai bambini mentre i genitori si godevano la serata. Martedì però, la scuola ha ricevuto un’email dalla Movie Licensing USA, l’organo di controllo delle case produttrici. La multa per aver proiettato illegalmente il film è di 250 dollari. “Non avevamo idea di infrangere la legge”, ha spiegato alla CNN il presidente dell’associazione dei genitori.
La multa ha fatto infuriare i genitori. “È terribile che un’azienda ricchissima, mandi i suoi ispettori a caccia delle associazioni di genitori che fanno una gran fatica per raccogliere i soldi con cui pagano gli insegnanti, le borse di studio e i programmi scolastici”, ha commentato una mamma. Per la cronaca, la serata ha raccolto solo 800 dollari. Inizialmente Disney si è rifiutata di commentare l’accaduto su richiesta della CNN.
Ieri, però, il dietrofront ha avuto luogo su Twitter: il CEO Robert Iger si è scusato a nome della Disney e ha promesso che, a titolo personale, avrebbe donato soldi all’associazione genitori. Insomma, lo diceva anche Scar, “la vita a volte è ingiusta”, ma tutto bene ciò che finisce bene, anche perché Disney che punisce una scuola elementare, non si può proprio sentire.
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