
Chi tra voi può affermare di essere a conoscenza del fatto che l'animatore-sviluppatore della famosa serie "Heidi" è un giapponese e non uno svizzero?
In ogni caso, per noi come per tutti gli amanti di una delle serie di cartoni animati più amata degli ulimi 40 anni, la scomparsa avvenuta a Tokyo, all’età di 82 anni, del suo ideatore Isao Takahata, è una notizia che non può lasciare indifferenti.
Co-fondatore con il multi premiato Oscar Hayao Miyazaki dello studio di animazione giapponese Ghibli, Takahata aveva diretto e sceneggiato progetti come “Nausicaa della valle nel vento” (1984) e "La storia della principessa splendente", opere basate su antichi racconti popolari su temi sociali basati sulle tragiche conseguenze della guerra e la cura per l’ambiente.
Laureatosi a Tokyo in letteratura francese, Takahata conobbe l’apice della sua notorietà a partire dal 1974, con la serie "Heidi", animata da lui, basata sulle avventure della bambina orfanella sulle Alpi svizzere, tratta dal romanzo dell’autrice svizzera Johanna Spyri.
Una serie, che riscosse un interesse mondiale con i doppiaggi nell’intera Europa, in Asia e in Sudamerica.
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