
Poco più di un mese fa Asia Argento, per la prima volta, aveva parlato, in un'intervista a 'Vanity Fair', dell’azione che ha avviato presso il Tribunale dei Minori di Roma contro Marco “Morgan” Castoldi, suo ex compagno e padre di Anna Lou, che compirà 9 anni il prossimo 20 giugno. L'attrice era stata molto chiara: “Io non voglio togliere nulla a nessuno, tanto meno cancellare Marco dalla vita di Anna Lou – aveva dichiarato Asia. Qui stiamo parlando dell’aspetto legale della potestà genitoriale, quello morale è lui che ha deciso di non esercitarlo”. La situazione è abbastanza complicata. L'Argento ha avviato al Tribunale dei Minori di Roma un'azione contro Morgan, prima per revocare l’affidamento condiviso disposto tre anni fa e passare a quello esclusivo - revoca e passaggio concessi dal Tribunale lo scorso 1° marzo -, poi per chiedere addirittura la decadenza della potestà genitoriale: richiesta partita a inizio febbraio dopo le dichiarazioni di Morgan, nella controversa intervista a 'Max' che costò al cantante anche la partecipazione al Festival di Sanremo. Asia aveva espresso molte perplessità sul comportamento di Morgan come figura paterna spiegando: “Marco non ha praticamente mai provveduto al mantenimento di sua figlia. Ma, soprattutto, non c’era. L’affidamento condiviso in realtà non è mai esistito. Poteva vederla un weekend sì e uno no, e all’inizio io spingevo perché lo facesse. Compravo il biglietto, l’accompagnavo a Milano, la tornavo a prendere, ma era uno sforzo solo mio. Quante volte è venuto a trovarla, negli ultimi due anni, quando si trovava a Roma per lavoro o per altri motivi? Mai.” Ma nonostante questo Asia Argento aveva lasciato aperto uno “spiraglio”: “Ripeto: non ho mai pensato di cancellare Marco dalla vita di Anna Lou. Qualunque sia la decisione del giudice, sono la prima a volere che continuino a frequentarsi. Chiedo solo, questo sì, che se i problemi di Marco vengono confermati, e finché non li supera gli incontri avvengano o qui da noi o da lui ma in presenza di mia madre o della tata. Se succedesse qualcosa, come vivrei il resto della mia vita?”.E ancora: “Magari Marco risolvesse i suoi problemi, magari dimostrasse che le mie preoccupazioni sono infondate, che lui sta bene, che è presente. Sarei la prima a essere felice di vederlo passare più tempo con Anna Lou, di condividere, di essere genitori, di avere tra noi un rapporto civile”.Dopo alcune settimane da questo sfogo pubblico di Asia arriva la risposta di Marco Castoldi, sulle pagine di un altro magazine, 'Gioia'. Morgan replica ad alcune accuse e ne formula delle altre nei confronti della sua ex compagna. Insomma sembra proprio che i rancori non si sarebbero per nulla sopiti. “La madre di mia figlia si sta comportando male, con me, ma soprattutto con la bambina. È da Natale che non me la fa vedere. E questo le sembra un atteggiamento materno?” dichiara il cantante a 'Gioia'. E poi anche lui sembra voler, in qualche modo, sfogare la rabbia che ha dentro: “Il tribunale dovrebbe darle una lezione. Non vedo l'ora che capiti”. Parole forti, insomma. Ma Castoldi ci tiene a replicare alle perplessità di Asia sulla sua figura di padre spiegando invece di essere stato per Anna Lou un papà diverso da come è stato descritto: “Perfetto. Dolce. Giocoso. Comprensivo. E molto attento”. Assai diverso da come la madre di sua figlia lo ha raffigurato nell'intervista da lei rilasciata. E poi l'affondo parlando della loro storia d'amore: “È finita perché lei mi tradiva e perché non ha il concetto di un rapporto che dura. Non sa far durare nulla, neanche le amicizie. Avrei potuto continuare a subire, e sarebbe andata avanti. Ma a un certo punto ho pensato: 'Io sono meglio, io sono al di sopra'.” Rumors.it
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