
A settembre, rispetto ai due mesi precedenti, si è allentata la morsa del morbillo in Europa con i cali più importanti in Italia, Francia, Regno Unito e Lituania. In totale sono stati registrati 280 casi in 17 Paesi, mentre 12 non ne hanno riportato alcuno. A segnalarlo l'ultimo bollettino del Centro europeo per il controllo delle malattie (Ecdc).
Il morbillo continua a diffondersi in Europa, rileva l'Ecdc, per via della copertura vaccinale sotto la soglia di almeno il 95% in molti paesi con entrambe le dosi previste.
Romania (112) e Francia (56) sono i Paesi che hanno riportato il maggior numero di casi a settembre anche se la situazione è migliore rispetto ad agosto e luglio. In Francia infatti ad agosto ne erano stati segnalati 110 e a luglio 314, mentre in Italia, dopo i 151 casi di luglio e i 78 di agosto, si è scesi a 19. Solo 9 i casi riportati nel Regno Unito (contro i 41 di agosto e 85 di luglio) e 5 in Lituania (40 ad agosto e 33 a luglio), mentre la Germania non ne ha avuto alcuno a settembre.
Complessivamente, dal primo ottobre 2018 al 30 settembre 2019, il morbillo ha fatto ammalare 13'331 persone in 30 Stati europei, con il carico maggiore in Francia (2699), Italia (1811), Polonia (1582), Romania (1485) e Bulgaria (1175). Dei casi di cui è nota l'età, il 28% sono risultati essere bambini sotto i 5 anni e il 55% avere dai 15 anni in s
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