
Visto il potenziale rischio di miocardite, la Svezia ha sospeso la somministrazione del vaccino di Moderna per gli under 30, seguita dalla Finlandia che ha preso la stessa decisione riservandola però solo ai maschi. La Danimarca invece ha smentito la notizia secondo cui avrebbe fatto lo stesso: “C’è stato un problema di comunicazione”, hanno dichiarato le autorità sanitarie del paese. Ma c’è davvero un rischio per questa fascia d’ètà, ed come si rapporta con il rischio di complicazioni legate al virus? Ticinonews ha intervistato in merito Alessandro Diana, esperto vaccinologo e pediatra dell’Università di Ginevra.
“Con la variante Delta rischio 6 volte superiore”
Ci sono questi problemi legati a Moderna, di che tipo di problemi si tratta? “Oggi possiamo dire, grazie alla farmacovigilanza, che ci sono due effetti collaterali gravi con il vaccino mRna. Uno è l’allergia, con uno-due casi su un milione, e il secondo è la miocardite che si presenta nei maschi under 30 ed è un infiammazione del cuore. L’incidenza è di 6 casi su 100’000 mentre normalmente per questa fascia di popolazione avviene in 2 casi su 100’000. Quello che bisogna considerare è che questi giovani sono anche confrontati con la variante Delta e hanno un rischio di miocardite dovuta al virus 6 volte superiore. La vera domanda è: i giovani che sono stati ancora esposti devono decidere tra il rischio della miocardite vaccinale e quella dovuta alla variante Delta, il cui rischio è molto più elevato”.
Una soluzione? “Fare prima il test sierologico”
Lei avrebbe in mente una soluzione? “Già da due mesi agli indecisi ho proposto a titolo individuale di sottoporsi preventivamente a un test sierologico. Perché oggi sappiamo che coloro che hanno una sierologia positiva hanno, prima di tutto, una buona protezione contro la variante Delta, e se vogliono vaccinarsi possono fare solo una dose di vaccino. Quindi la proposta per i maschi under 30 è di dire ?fai un test sierologico, se sei negativo scegli come preferisci, se invece sei positivo puoi decidere di non vaccinarti perché hai una certa protezione oppure fare una sola dose’, perché come dimostrato dagli studi è con la seconda dose che si sviluppa il rischio di miocardite vaccinale”.
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