
In sole tre settimane la cometa Holmes e' diventato l'oggetto piu' grande del sistema solare. Lo dicono gli scienziati delle Hawaii. Il corpo celeste ha gia' stupito gli astronomi aumentando all'improvviso la propria luminosita' di milioni di volte. La nube di gas e polveri sottili incandescenti che avvolge il nucleo della cometa e' ormai di 1,4 milioni di chilometri, contro gli 1,39 del Sole. Le cause dell''accensione' della stella sono ancora ignote. Il mistero della cometa di Holmes «È un'esplosione incredibile - conferma Brian Mardsen, direttore del centro di Astrofisica dell'università di Harvard - tanto che qualche astronomo l'ha scambiata per una nuova stella». La cometa di Holmes è visibile in anni particolari (l'ultima volta fu possibile osservarla nel 1964) nella costellazione Perseo, ed è stata scoperta nel 1892 anche in questo caso grazie a un improvviso e misterioso aumento della luminosità. Il 23 ottobre era ancora di magnitudo 17, ossia 25.000 volte più bassa di quella visibile a occhio nudo. Un giorno dopo era già passata a sette, mentre ora è due: un aumento di milioni di volte, visto che la magnitudo ha una scala logaritmica. La cometa Holmes è visibile anche da noi in questa zona del cielo, ed è stata osservata ad esempio da Gianluca Masi, astrofisico del planetario di Roma: «È un fenomeno rarissimo - sottolinea Masi - con un aumento della luminosità della cometa paragonabile alla differenza che c'è fra la luna piena e il Sole e probabilmente dovuto a eruzioni di gas e materiale solido dalla superficie cometaria a causa di uno stress termico accumulato nel tempo». Non è escluso, aggiunge l'astrofisico, che nelle prossime notti la luminosità possa continuare ad aumentare per poi esaurirsi nel giro di poco tempo.
© Ticinonews.ch - Riproduzione riservata

