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Big Tech
Meta sfida Twitter, in arrivo il nuovo social "Threads"
Redazione
3 anni fa
L'applicazione è apparsa sugli app store e vuole offrire un'alternativa a chi è in fuga dal social network di Elon Musk.

L'uscita del nuovo social di Meta, che vuole fare concorrenza a Twitter, sembra essere imminente. Si chiama "Threads" ed è comparso sui servizi di Apple e Google per scaricare le app. Per ora il download non è ancora possibile, ma l'applicazione dovrebbe essere disponibile entro la fine di questa settimana.

Cosa si sa del nuovo social

Per ora si conoscono pochi dettagli sul nuovo servizio. Stando alle indicazioni nelle anteprime sugli app store, Threads sarà sostanzialmente una versione testuale di Instagram, pensata per pubblicare brevi post, con un funzionamento pressoché identico a quello di Twitter. La principale differenza è che i già iscritti a Facebook o Instagram (entrambi fanno parte di Meta) possono ereditare l'elenco dei contatti che seguono e quindi partire da una base utente già importante.  "Threads è il luogo in cui le community si riuniscono per discutere di tutto, dagli argomenti che ti interessano oggi a ciò che sarà di tendenza domani", si legge nelle note del Play Store. "Qualunque cosa ti interessi, puoi seguire e connetterti direttamente con i tuoi creatori preferiti e altri che amano le stesse cose o creare un tuo fedele seguito per condividere le tue idee, opinioni e creatività con il mondo". Una descrizione molto generica, che può essere applicata praticamente a qualsiasi social network.

Le difficoltà di Twitter

Il lancio della nuova applicazione avviene in un momento propizio. Sempre più utenti stanno infatti lasciando Twitter dopo le controverse decisioni di Elon Musk da quando lo ha acquistato nell'ottobre 2022. Il social network è confrontato con numerosi problemi tecnici, tanto che l'azienda ha dovuto limitare i tweet visualizzabili quotidianamente (6.000 per gli abbonati a Twitter Blue, 600 per i non paganti), ciò che ha generato malcontento tra gli utenti dei cinguettii. Molte persone, inoltre, faticano a passare a una versione a pagamento, l'unica possibilità rimasta per avere un profilo verificato (con le spunte blu). L'alternativa proposta dalla società di Mark Zuckerberg potrebbe quindi attirare numerosi utenti scontenti. Sarà la fine di Twitter?