
Leggere nella mente di una persona e scoprire dove è stata? Da oggi sembra possibile.Un gruppo di ricercatori inglesi, appartenenti al Wellcome Trust Centre for Neuroimaging presso l'University College di Londra, è riuscito nell'impresa: si sarebbero serviti di un semplice scanner cerebrale e di un algoritmo. Da qui hanno potuto ricostruire tutti gli spostamenti, con tanto di luogo, della persona sottoposta all'esperimento. Lo studio è stato pubblicato su "Current Biology".Già in passato, i ricercatori di suddetta struttura, avrebbero compiuto scoperte di grande importanza inerenti il ruolo dell'ippocampo nell'orientamento; ed ora questa sensazionale scoperta.Ma come si è potuti giungere a tanto? Penseranno alcuni.Nella zona dell'ippocampo sono presenti dei neuroni adibiti alla localizzazione: quando questi si attivano, noi sappiamo dove ci troviamo.Il Dr. Demis Hassabis, uno degli scienziati di sua maestà coinvolti, ha costruito un apparecchio in grado di interpretare questo tipo di attività cerebrale.Come si è svolto lo studio: ad alcuni volontari è stato chiesto di girovagare all'interno di una stanza, contemporaneamente, i ricercatori, hanno proceduto alla scansione del loro cervello constatando quali aree si attivavano.Grazie ad una serie di test pre-registrati è poi stato possibile determinare quale percorso avessero seguito i soggetti.Una vera e propria lettura della mente, come dice la coautrice del progetto la Dr.ssa Eleanor Maguire, si perché grazie all'attività di decine di migliaia di neuroni, è stato possibile risalire allo schema di decodifica del ricordo spaziale.Ma quali applicazioni potrà avere la scoperta?Le applicazioni potrebbero essere molteplici, prima tra tutte la ricerca riguardo l'Alzheimer e le altre forme di malattia neurodegenerativa.Nel frattempo, per fortuna o meno, la lettura del pensiero potrebbe divenire realtà.
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