
Ancora poco e ci saremo. La battaglia sull’iniziativa popolare «No Billag» domenica 4 marzo lascerà spazio ai risultati, al verdetto inappellabile dei votanti. Le schede sono state confezionate e nelle cancellerie comunali le stanno imbustando. La tensione sale: i primi sondaggi davano il fronte di chi vuole cancellare il canone radio-tv in vantaggio, ma con il passare dei mesi le cose sono cambiate e l’ultima previsione vede avanti chi combatte l’iniziativa. Ma se questi ultimi non intendono illudersi che i giochi siano fatti, anche i «No Billag» vogliono battersi fino all’ultimo.
Piazza del Corriere, martedì 6 febbraio dalle 20.30 su Teleticino, ospita l’ultimo confronto sull’iniziativa, ma con lo sguardo già rivolto al 5 marzo. Tutti sostengono che, comunque andrà, nulla sarà più come prima. Insomma, l’iniziativa sarebbe una sorta di spartiacque, ma cosa significa in concreto? Gianni Righinetti ospita il presidente della CORSI Luigi Pedrazzini, l’iniziativista Alain Bühler, il direttore di TeleTicino e Radio3i Matteo Pelli e il parlamentare leghista sostenitore di «No Billag» Massimiliano Robbiani.
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