
Il robot inviato su Marte dalla Nasa "Spirit" ha ancora problemi logistici. Già nel gennaio scorso ha avuto dei problemi nel rispondere ai comandi inviati dalla Terra; ci vollero i più svariati tentativi prima di riuscire a riportare il robot alla piena attività nella sua missione su quell'area di Marte denominata "Home Plate". Ora Spirit torna ad avere problemi, ed a preoccupare i tecnici di Pasadena.Questa volta il problema sembra essere molto più grave. Infatti a dare problemi è il computer che governa lo stesso robot.Il computer, tra l'11 ed il 12 di aprile, si sarebbe spento e riacceso da solo per due volte; gli ingegneri stanno ancora cercando la causa dello strano comportamento di quello che si può definire il centro nevralgico di Spirit.Attualmente Spirit si trova nell'immensa pianura marziana, immobile, in attesa che gli ingegneri riescano a risolvere il guasto (qualunque esso sia). Un guasto fantasma, si perché, a detta degli esperti, dovrebbe funzionare tutto alla perfezione: batterie cariche, pannelli solari perfettamente funzionanti, temperatura ambientale di Marte a norma.Dal Jpl della Nasa (Jet Propulsion Laboratory), il responsabile della missione John Callas sostiene l'ipotesi secondo cui il robot è vecchio e, di conseguenza, non più operativo al 100%. Callas continua dicendo che già da tre anni Spirit ha la ruota posteriore destra paralizzata. Durante i suoi spostamenti il robot è dunque costretto a trascinarsela dietro come fosse un peso morto.C'è poi chi sostiene che la colpa sia del nuovo software trasmesso a Spirit un mese fa. Ipotesi subito scartata in quanto lo stesso fu inviato anche al robot "Opportunity", che dista circa 11'000 Km sulla superficie di Marte, il quale non ha avuto alcun problema. Ma qual è, dunque, il problema di Sprit?Proprio per rispondere a tale domanda, i tecnici stanno ora "conversando" con il robot; ciò è possibile attraverso l'antenna per comunicazioni dirette "Uhf" di cui lo stesso Spirit è dotato.Nel frattempo il robot Opportunity continua imperterrito la sua missione alla volta del cratere "Endeavour".Sia Spirit che Opportunity vennero inviati su Marte nel gennaio del 2004. Entrambi dovevano essere operativi per tre mesi. La loro missione di osservazione dura, invece, da cinque anni; un periodo lunghissimo se consideriamo gli enormi sbalzi di temperatura che si verificano ad ogni cambio stagionale del pianeta.Non saranno, dunque, questi sbalzi di temperatura i responsabili degli acciacchi di Spirit?
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