
Venerdì al Paso, un'altra serata di blues sanguigneo, genuino e suonato con passione. Marco Marchi & The Mojo Workers, nell'inedita formazione in quartetto, si presentano al pubblico con un repertorio che ripercorre la storia del blues. Un primo set acustico vedrà protagonista il blues rurale delle origini: dal ragtime al delta blues. Nella seconda parte del concerto a farla da padrone saranno le calde e coinvolgenti sonorità del primo chicago blues con un repertorio che spazia da Howling Wolf a Muddy Waters, da Little Walter a Sonny Boy Williamson.... Un concerto da non perdere che trasformerà il Paso in un autentico juke joint del Mississippi o, a scelta, in un fumoso e malfamato locale del southside di Chicago. Marco Marchi & The Mojo Workers è un trio acustico formato da musicisti con alle spalle decenni di esperienze musicali in diversi generi (blues, jazz, folk, traditional, pop,...). Il gruppo propone un repertorio che affonda le radici nel periodo che va dal 1920 al 1950: dal ragtime al piedmont style dal delta blues al country blues fino al primo chicago blues. Il tutto rivisitato con uno stile completamente personale, ma cercando di mantenerne intatta l’energia originaria. Il risultato è una miscela di sonorità coinvolgenti e cariche di quel pathos d'altri tempi.Dalla sua formazione, il trio, ha riscontrato un crescente successo di pubblico e critica in tutta la svizzera, tanto da venir considerata una delle più promettenti realtà di blues acustico alle nostre latitudini.Dopo un primo anno di intensa attività concertistica nei principali locali e club del Ticino, Marco Marchi & The Mojo Workers hanno pubblicato il primo CD “Listenin’ to my Soul”, interamente autoprodotto, che ha riscosso un immediato successo, tanto da portare il trio ad esibirsi nel 2010 nei principali festival blues Svizzeri (Piazza Blues Bellinzona, Magic Blues, Sierre Blues Festival, Geneva Blues Summit, Samedan Out of Blues,…).Numerose sono le testimonianze di importanti esperti del settore, i quali hanno scritto positive critiche sulle loro esibizioni dal vivo e sul loro lavoro di studio: Ernesto de Pascale, giornalista e presidente dell’Associazione Italiana “Il Popolo del Blues” ha riportato: “In un'epoca in cui il Blues contemporaneo è sempre più una musica urlata e ingombrante Marco Marchi & The Mojo Workers scelgono la strada della classe, dell'eleganza e dell'introspezione. Lo fanno nel nome del rispetto e con l'umiltà di quelli - gli ultimi - che suonano ascoltando. Un merito non apparente ma fondamentale che si nasconde fra le pieghe delle loro interpretazioni, miscela a testa alta classici e originali, per un risultato di alta qualità.” Altre recensioni sono riportate dal maggiore portale svizzero dedicato al blues, bluesnews.ch, e da numerose testate di quotidiani e periodici svizzeri e italiani. ll direttore della programmazione culturale della televisione svizzera tedesca DRS, Markus Wicker, l’ha definita una delle migliori band di blues acustico attualmente in circolazione in Svizzera e non da ultimo il direttore della mitica Cross Cut Records di Brema (D), Detlev Hoegen, vincitore del KBA Keeping The Blues Alive Award da parte della Blues Foundation di Memphis (USA), si è personalmente congratulato con la band dopo aver ascoltato il loro CD, proponendosi di inserirlo nel prestigioso catalogo della casa madre Bear Family Records nella raccolta European Blues today. Marco Marchi & The Mojo Workers sono stati nominati, insieme a un altro gruppo svizzero, per rappresentare la Svizzera al 1° European Blues Challenge (organizzato dalla European Blues Organisation) che si terrà a Berlino l’11 maggio 2011 - La decisione finale sul gruppo che parteciperà sarà comunicata a fine novembre. In 3 anni di attività, Marco Marchi & The Mojo Workers, hanno saputo ritagliarsi uno spazio nel va
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