
Le persone che soffrono periodicamente di emicrania potrebbero esser maggiormente esposte a possibili accidenti vascolari.Un’equipe di ricercatori dell’Albert Einstein College of Medicine (Usa), infatti, avrebbe dimostrato una correlazione fra le cefalee e l’insorgenza, anche in età avanzata, delle più diffuse malattie cerebrovascolari.Lo studio, che ha coinvolto 6.102 individui affetti dal disturbo e 5.243 persone che non hanno mai sofferto di emicrania, ha evidenziato che le persone che soffrono cronicamente di mal di testa hanno una probabilità doppia di andare incontro a una forma di ictus.I risultati della ricerca, pubblicati sulla rivista scientifica "Neurology", hanno inoltre palesato un aspetto inizialmente non preso in considerazione: almeno il 4% degli individui affetti da emicrania aveva subito un infarto.Gli esperti non hanno compreso al momento quale correlazione esista fra gli accidenti vascolari e l’emicrania ma ipotizzano che il collegamento sia da ricercare nella particolare delicatezza dei vasi sanguigni il cui endotelio, la membrana di rivestimento interno, potrebbe esser stata danneggiata dai continui attacchi dell’emicrania.Il normale mal di testa, vissuto in forma cronica con attacchi violenti, è un disturbo patologico che colpisce moltissimi italiani, soprattutto donne di età compresa fra i 25 e i 55 anni.“Il nostro studio - spiega il dottor Richard B. Lipton, autore dello studio, vicepresidente del dipartimento di neurologia e direttore del centro cefalea al Montefiore Medical Center - suggerisce che l’emicrania non è un disturbo isolato e che, quando si curano le persone che ne sono affette, dobbiamo stare molto attenti ad individuare e trattare i loro fattori di rischio cardiovascolare”.Tiscali notizie
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