
Un magnate russo di 47anni è stato arrestato ieri pomeriggio in centro a Como dalla Polizia di Stato. L’uomo, ricercato nel Paese d’origine, sarebbe un oppositore di Vladimir Putin e la vicenda appare quindi molto delicata. L'uomo è accusato di aver sottratto 40mila euro e su di lui pendeva un ordine di cattura internazionale. L'uomo è stato rinchiuso al Bassone, il carcere di Como.
"E’ stato come smuovere l’Interpol per arrestare un italiano autore di uno scippo in vacanza all’estero", ha detto il suo legale al Corriere della Sera. L’avvocato si oppone all’estradizione del suo cliente: "Avrebbe l’odore della persecuzione politica".
La palla passa alla Corte d'Appello di Milano, che dovrà chiedere all'arrestato se accetta di essere trasferito in Russa. Sullo caso dovrà pronunciarsi anche il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede.
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