
La prima edizione di “Passeggiando a Besso”, organizzata domenica dall’Associazione Besso Pulita! in collaborazione con l’Assemblea dei genitori, ha ottenuto un lusinghiero successo: oltre 150 persone e una sessantina di ragazzi hanno percorso il quartiere alla scoperta di angoli suggestivi e poco conosciuti di Besso.
“Per sentirsi a casa propria, essere integrato e partecipe della vita sociale, bisogna conoscere il territorio in cui si vive” - era il presupposto che ha mosso Besso Pulita! ad organizzare una passeggiata per la popolazione e le famiglie alla scoperta del territorio.
La camminata ha preso il via dal Piazzale delle Scuole elementari con gli auguri del sindaco Marco Borradori che ha salutato questo evento come qualificante per tutto il quartiere e promotore di senso civico.
Al Parco del Tassino, i partecipanti sono stati accolti dal Municipale Roberto Badaracco, che, da parte sua, ha rilevato come questi eventi mettono in valore l’offerta straordinaria del territorio e della cultura della città di Lugano. Nel parco ragazzi e adulti si sono poi cimentati con la tecnica del Qigong, un’antica arte cinese di recupero dell’energia che Besso Pulita!, con il maestro Massimo Vella, promuove con dei corsi.
Giunti al parco del Roncaccio, Don Marco, parroco di Besso, ha accolto la comitiva con un’animazione che ha coinvolto tutti, soprattutto i giovani. La tappa alla fattoria Moncucchetto, un’ulteriore eccellenza del quartiere, ha permesso ai padroni di casa Nicolò e Lisetta Lucchini di presentare e far degustare la loro produzione ai vertici della vitivinicoltura cantonale, ricordando la storia della fattoria.
All’Osteria Penel il gerente Guido Lardi, ha illustrato la propria attività e raccontato uno stralcio della storia di questo mitico luogo dove si riunivano personalità politiche di Lugano e non solo, mentre al Conservatorio della Svizzera Italiana il direttore Luca Medici ha proposto uno stralcio dell’offerta di questo importante centro didattico di reputazione internazionale, invitando i presenti ad entrare in questa culla della cultura.
La giornata si è conclusa alla Clinica Luganese Moncucco, dove la direzione ha allestito un ricchissimo buffet nel parco, preparato con cura dallo staff di cucina. “Siamo stati accolti come dei re” – ha sentenziato uno dei ragazzi presenti mentre uno dei partecipanti rilevava d’aver trascorso “una giornata in cui ti rendi conto che non hai bisogno di null’altro per essere felice”.
Un evento insomma da ripetere.
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