
Le persone che hanno perduto la vista a cusa di una malattia ereditaria potranno riacquistarla, almeno in parte, grazie a ciò che è stato definito l'occhio bionico. Già due persone, dei pazienti britannici affetti da retinite pigmentosa, una malattia progressiva che normalmente viene diagnosticata fin da bambini, sono state sottoposte all'intervento con successo, eseguito da un team del Moorfields Eye Hospital di Londra. Il dispositivo, stato sviluppato dall'azienda americana Second Sight, che viene impiantato nell'occhio è collegato a degli speciali occhiali dotati di telecamera e secondo i medici potrà restituire una vista di base. I pazienti che hanno sperimentato la tecnica per primi, entrambi uomini sui 50 anni, riescono a vedere solo luci e ombre, ma i medici sono ottimisti. L'occhio bionico è stato chiamato Argus II e consiste di una telecamera montata sugli occhiali, questa trasmette le immagini attraverso un segnale senza fili ad un ricevitore ultrasottile e ad un pannello di elettrodi impiantati all'interno dell'occhio a contatto con la retina. Gli elettrodi sono in grado di stimolare i nervi retinici i quali, attraverso il nervo ottico, trasmettono il segnale al cervello.
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