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L’Italia pensa allo stato d’emergenza fino al 15 ottobre
Foto Shutterstock
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Keystone-ats
6 anni fa
Lo ha anticipato Giuseppe Conte parlando nell’aula del Senato: “La proroga è inevitabile”

Lo stato di emergenza in Italia per far fronte all’emergenza coronavirus dovrebbe essere prolungato fino al 15 ottobre: è questa la data di proroga che dovrebbe essere indicata nella risoluzione di maggioranza al Senato italiano. Il testo, è ancora in fase di limatura, ma l’orientamento è indicare la metà di ottobre come data di scadenza dell’emergenza legata al Covid-19. “Pur in assenza del vincolo normativo - ha detto il premier italiano Giuseppe Conte parlando in Aula al Senato - ritengo doveroso condividere con il Parlamento”. Conte ha poi spiegato che lo stato d’emergenza, previsto dal codice di protezione civile, “è stato vagliato positivamente dalla Corte Costituzionale” e ha lo scopo di favorire “efficacia e tempestività” nelle situazioni emergenziali.

“La proroga è inevitabile” sulle basi “di valutazioni squisitamente, vorrei dire meramente tecniche”, ha aggiunto il premier italiano. Il Comitato tecnico scientifico (Cts) ha segnalato che “sebbene la curva di contagi e l’impatto sul Ssn si siano notevolmente ridotti, ed è un dato che ci rinfranca, i numeri registrati dicono che il virus continua a circolare nel Paese. E la situazione internazionale resta preoccupante e ciò che accade nei Paesi a noi vicini ci impone un’attenta vigilanza”, ha aggiunto. “Con la proroga dello stato di emergenza continueremo a mantenere in efficienza quel sistema di misure che rendono il nostro Paese più sicuro a beneficio degli italiani manche degli stranieri che vogliano visitare il Paese. La scelta di prorogare lo stato di emergenza non può ritenersi lesiva della nostra immagine all’estero. Non vi è affatto questo rischio, anzi, è vero il contrario. L’Italia è vista da tutti come un Paese sicuro proprio grazie al sistema di monitoraggio e precauzione” messo in campo, ha poi sostenuto Conte.

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