
A dir poco spettacolari le immagini di Marte raccolte dalla sonda spaziale Mars Reconnaissance, e più precisamente dal sensore ottico dell'Hihg Resolution Imaging Experiment (HiRISE).Le splendide immagini sarebbero state catturate a 300 Km sopra la superficie del Pianeta Rosso e, tra le altre, risaltano particolarmente quelle inerenti "l'impronta di Marte", situata nella regione denominata "Coprates". Questa regione sarebbe situata a sua volta nella zona dei canyon marziani, conosciuta con il nome di "Valles Marineris", una regione che si estende lungo l'equatore di Marte per circa 4'000 Km.Ma a cosa è dovuta questa particolare impronta? Il parere degli scienziati vede quale principale imputato un continuo cambiamento climatico durato milioni di anni; la conclusione la si dovrebbe alla conformazione del terreno particolarmente ondulato.Sempre secondo gli scienziati, sul Pianeta Marte di una volta il clima era più caldo e umido; il contrario del Pianeta odierno, il quale presenta un clima medio di meno 55 gradi centigradi.Altro punto in discussione tra gli scienziati, è la probabile presenza di acqua, successivamente evaporata, sul suolo di Marte. Quasi inesistente, invece, la possibilità di probabili forme di vita; ad eccezione, forse, di primitivi microorganismi.Ma rispondere con precisione a questi quesiti è comunque prematuro. Idee più precise nei confronti del Pianeta Rosso si potranno ottenere attraverso le future missioni della Nasa e dell'Esa, che dovrebbero avere inizio nell'anno 2013.Queste future missioni avranno infatti il compito di eseguire dei rilevamenti biochimici e geologici inerenti la superficie dell'astro in questione.Riguardo i paesaggi visti attraverso la sonda Mars Reconnaissance, che orbita intorno al Pianeta dal 2006, il Prof. Alfred McEwen, dell'Università dell'Arizona a Tucson, afferma che molti di questi non si trovano sulla Terra, mentre altri sono incredibilmente simili. Il Prof. McEwen è a capo del gruppo di ricerca HiRISE.
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