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Leonardo "hard" a Lugano
Redazione
15 anni fa
Un angelo con l'erezione. E' "L'Angelo incarnato", una delle opere più provocatorie di Leonardo da Vinci. Sarà esposto a Lugano

L'opera si intitola "L'Angelo incarnato". Ed è ritenuta una delle più provocatorie fra quelle realizzate dal genio italiano per eccellenza: Leonardo da Vinci. Il suo ritrovamento in Germania nel 1991 suscitò clamore in tutto il mondo perché venne ritenuta scabrosa e imbarazzante. Appartenuta alle raccolte reali del castello di Windsor, fu sottratta forse con il tacito accordo della regina Vittoria (che voleva disfarsene per pudore). Realizzata nei primi anni del 1500, eseguita su foglio blu a carboncino o pastello composto di materie organiche, rappresenta la figura dell’androgino. I connotati esplicitamente erotici e sensuali del soggetto - nel cui volto è stato riconosciuto un allievo e forse amante di Leonardo, Gian Giacomo Cappotti detto Salai (1480-1523) – mostrano un adolescente languido, dal seno e dalla capigliatura femminili, ma con sorriso beffardo e compiacente, e una virilità ostentata, che rivela l’ambiguità sia anatomica sia morale dell’opera. Dal 16 ottobre 2011 all'8 gennaio 2012 "L'Angelo incarnato" sarà esposto al Museo cantonale di Lugano, per la prima volta in Svizzera, nell'ambito delle iniziative che culmineranno nel 2013 con l'apertura del nuovo spazio museale del LAC.

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